DichiarazioniFormula 1Gran Premio Francia

GP Francia: il circuito si rinnova per la stagione 2021

Vedremo un Paul Ricard in parte nuovo nel prossimo GP francese: la pista è stata riasfaltata ed è stato dato un nuovo aspetto alla curva 5

In vista dell’inizio della prossima stagione il 28 di marzo, il circuito francese si prepara ad accogliere la Formula 1 dopo un anno di assenza dal calendario

Il Paul Ricard saluterà le vetture della Classe Regina con una veste in parte nuova: lo Studio Dromo, azienda italiana già incaricata di occuparsi delle modifiche strutturali di circuiti come quello di Silverstone e Zandvoort, ha posto la propria firma anche sulla pista francese, che ospiterà il GP a giugno, in occasione dell’ottavo appuntamento della stagione.

Oltre al rinnovamento di gran parte del manto stradale, i cambiamenti più importanti riguardano la curva 5, che ora presenta una cresta al centro per permettere un drenaggio migliore. Il tutto per assicurare maggior spettacolo in pista. Come riporta Planetf1.com, Pirelli ha comunque richiesto una miscela d’asfalto simile a quella usata durante i test dei nuovi pneumatici da 18 pollici, per poter avere a disposizione dei dati simili a quelli rilevati in precedenza sullo stesso circuito francese.

GP FRANCIA: IL CIRCUITO SI RINNOVA GRAZIE A UN’AZIENDA ITALIANA

A proposito delle modifiche, il proprietario di Dromo, Jarno Zaffelli, ha dichiarato a Racefans: “Avevamo i requisiti per sistemare l’asfalto di alcune curve e, mentre eravamo lì, abbiamo detto ‘OK, facciamo il massimo che possiamo fare entro i limiti che abbiamo’. Era più o meno come Silverstone: dovevamo rimanere all’interno di quel layout. Abbiamo applicato la stessa metodologia che abbiamo applicato prima a Silverstone. Abbiamo in parte ridisegnato tutte le curve che sono state da noi riasfaltate. L’unica a non essere stata toccata è la 10; le altre invece sono state leggermente modificate”. 
E a quale scopo tutti questi cambiamenti? “Alcuni per il drenaggio, alcuni per le manovre di sorpasso e così via“, ha proseguito Zaffelli.

Un altro cambiamento riguarda la curva 7, che si immette sul rettilineo principale, dove spesso si verificano sorpassi. Zaffelli ha detto che l’obiettivo principale era quello di rendere l’esperienza più fluida per i piloti. “Sicuramente sentiranno che lì la pista è molto, molto meno accidentata. Nelle parti in cui non l’abbiamo fatto, principalmente i rettilinei, avvertiranno la differenza. Quando invece percorreranno le aree riasfaltate, sentiranno più fluidità di prima, un po’ più di grip“, ha concluso l’italiano.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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