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GP F1 70, Mercedes: “Abbiamo imparato dallo scorso weekend”

Hamilton e Bottas sono partiti bene sin da subito nelle prove, ma la macchina può ancora milgiorare?

La seconda tappa inglese non presenta grosse novità rispetto a sette giorni fa. Le Frecce Nere si confermano inarrivabili

Altro venerdi, stesso copione. Al termine delle prime due sessioni di prove libere del secondo round a Silverstone, quello del Settantesimo Anniversario, è sempre la Mercedes a fare da padrone. Hamilton e Bottas si sono scambiati la leadership tra FP1 e FP2, ma hanno fatto capire che chiaramente, che anche stavolta non ce n’è per nessuno.

L’unica variabile che potrebbe ostacolare le Frecce Nere è la temperatura che in gara dovrebbe essere leggermente più alta di una settimana fa. Dunque quasi impossibile un’unica sosta ai box, tenendo conto anche del fatto che le mescole sono più morbide rispetto a 7 giorni fa.

Medie e Soft vicine tra loro. Possibile un Q3 a gomme miste?

“È stato un buon inizio per il fine settimana”, ha spiegato Hamilton, ” Abbiamo imparato molte cose rispetto ad una settimana fa e con pochi piccoli aggiustamenti abbiamo potuto mettere a punto la macchina e fare dei progressi,
Entrambi gli pneumatici Soft e Medium si sentono molto simili là fuori e non c’è molta differenza in termini di tempo sul giro. C’è da fare attenzione alle temperature, sarà fondamentale gestirle bene”.

Anche dall’altro lato del box, quello di Valtteri Bottas c’è fiducia in vista del weekend. “Abbiamo imparato molto la scorsa settimana, quindi l’assetto di partenza oggi è stato buono. La macchina si è sentita più a suo agio sia in gara che in qualifica, quindi l’equilibrio sembra già più o meno lì. Ci siamo concentrati molto sulle gomme e non sembra esserci molto gap tra le medie e le soft sul giro singolo. Valuteremo stasera tutte le ipotesi per garantirci la strategia migliore, ci sarà da divertirsi”.

Il finlandese seppur dietro nelle FP2 è apparso ancora una volta in palla, ma dovrà essere decisivo nel momento opportuno per fare in modo che la classifica torni a sorridergli. Intanto temperature a parte, Mercedes rimane di un altro pianeta.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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