Formula 1Gran Premio Emilia Romagna

GP Emilia Romagna, la conferenza stampa dei top team

La Formula 1 torna in Europa per il quarto appuntamento stagionale

I piloti delle squadre di vertice hanno parlato prima di un weekend che presenta numerose incognite, a partire dal meteo

La Formula 1 fa tappa a Imola per il quarto Gran Premio della stagione 2022. Il meteo incerto, unito al ritorno della qualifica sprint, pone le premesse per un fine settimana di gara particolarmente imprevedibile. L’unica sessione di prove libere dovrebbe disputarsi in condizioni di asfalto viscido, complicando oltremodo la ricerca dell’assetto ideale. Nella mattina di venerdì si è tenuta la conferenza stampa del Gran Premio di Emilia Romagna. Di seguito, andiamo a riportare le dichiarazioni dei piloti dei top team.

La parola ai piloti della Ferrari

A Carlos Sainz è stato inevitabilmente chiesto del rinnovo del contratto, ufficializzato in settimana. “Sono contento di aver rinnovato, dopo la buona stagione 2021″, ha spiegato il pilota spagnolo. “Adesso che il team sta lottando per obiettivi importanti, aver messo a posto questo ultimo tassello rende la situazione ideale. Sono entusiasta. Non ho mai guidato per quattro anni nella stessa squadra: finora le due stagioni in McLaren erano state il periodo più lungo”. Il focus si è quindi spostato sul weekend di gara: “Per me è favoloso essere qui a Imola, una sensazione davvero speciale. Stiamo discutendo con la FIA riguardo al format della qualifica sprint, per mettere più pepe ai weekend. Non ci aspettavamo che giovedì e venerdì si allungassero, tra media e impegni vari: questo è un aspetto da controllare meglio”, ha concluso lo spagnolo.

Sono felice per il rinnovo di Sainz“, ha esordito ai microfoni Charles Leclerc. “Io e lui lavoriamo nella stessa direzione, e questo è grandioso. Ci eravamo approcciati con poco ottimismo agli ultimi due weekend, ma poi le cose erano andate bene. Oggi piove, sarà importante cominciare con il piede giusto“. Anche Leclerc ha commentato il particolare format del weekend di Imola: “Il venerdì con il nuovo format mi piace, il sabato meno”. Infine, una curiosità di tipo tecnico: “Al simulatore non abbiamo l’opzione per provare sul bagnato. Forse un giorno sarà possibile anche questo”.

La conferenza stampa degli alfieri della Red Bull

Non sono un fan della qualifica sprint“, ha esordito Max Verstappen, interpellato sulla questione, “ma la situazione è questa. Credo che la situazione fosse migliore in precedenza, adesso il giovedì è molto lungo. Correndo così tante gare, sarebbe meglio avere un weekend più breve. Penso che sarebbe bene cambiare qualcosa”. Parlando poi dell’alta probabilità di pioggia per il fine settimana: “Di solito in Italia c’è il sole. Non ho mai guidato sul bagnato con questa monoposto, vedremo cosa succederà. Questa sarà una giornata importante. Finora siamo stati competitivi ovunque, ma dobbiamo migliorare ulteriormente, e soprattutto finire le gare. So che il team cerca sempre di fare del proprio meglio. Dobbiamo imparare dai nostri errori”.

Sarà un weekend difficile per tutti noi, anche a causa della pioggia”, ha spiegato Sergio Pérez. “Per molti di noi sarà la prima esperienza sul bagnato con queste monoposto. Siamo vicini alla Ferrari, anche se loro a Melbourne avevano un vantaggio, erano davvero forti. Noi abbiamo avuto accusato dei problemi di degrado che speriamo di avere risolto. Con il passare delle gare, credo che le prestazioni di tutti si avvicineranno”.

Il turno della Mercedes

Il nostro inizio di stagione è stato discreto, considerando il pacchetto che abbiamo a disposizione”, ha esordito George Russell. “Rispetto a Ferrari e Red Bull c’è un deficit. Dobbiamo continuare a spingere. Qui a Imola non portiamo novità che possano fare una differenza sostanziale: è presto per colmare tutto il divario. Le condizioni variabili del fine settimana potrebbero essere un’occasione”. Anche Russell è intervenuto sul format del weekend imolese: “Abbiamo scritto una lettera come sindacato dei piloti riguardo al format. Siamo uniti e comunichiamo costantemente con la Formula 1 e con la FIA per migliorare questo sport, che è in evoluzione continua. Il dialogo ci aiuta a essere sulla stessa lunghezza d’onda”, ha concluso il britannico.

Lewis Hamilton ha inaugurato la sua conferenza stampa del Gran Premio di Emilia Romagna ricordando un singolare dettaglio dell’edizione 2020: “Fu bello salire sul podio con Ricciardo, ma quello shoey ha lasciato il segno… Troppi germi da mandare giù in un colpo solo”. Il sette volte campione del mondo si è quindi proiettato al weekend di gara che lo attende: “C’è tempo per migliorare la monoposto e recuperare il distacco, la squadra sta facendo tutto quello che può. In questo fine settimana, la vettura è più o meno la stessa, ma io spero comunque di poter fare dei piccoli progressi“.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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