Formula 1Gran Premio Messico

GP del Messico: Verstappen per il record, gli altri per le briciole

Non si ferma il Mondiale di Formula 1 che a una settimana dal Gran Premio degli Stati Uniti fa tappa a Città del Messico

Domenica alle 21 italiane va in scena il GP del Messico, ventesimo appuntamento stagionale dopo che ad Austin si è chiusa anche la partita per il titolo costruttori. Il successo di Verstappen, campione del mondo tra i piloti, ha regalato alla Red Bull la quinta vittoria della sua storia dopo le quattro consecutive dal 2010 al 2013. Tutto deciso quindi con l’olandese e la sua monoposto a fagocitare una stagione dominata in lungo e in largo con il neo iridato a 130 punti di distanza dall’attuale secondo, Charles Leclerc, e la scuderia che di punti ne ha quasi 200 in più del cavallino rampante.

Un dominio assoluto che potrebbe non bastare al cannibale Verstappen capace con 13 gare vinte in una singola stagione di eguagliare Michael Schumacher e Sebastian Vettel nella classifica del più alto numero di successi in una stagione. Il pilota ha tre occasioni per superare i due mostri sacri e firmare l’ennesimo record dopo quelli già acquisiti in passato: Verstappen infatti è il più giovane di sempre ad aver vinto un GP a soli 18 anni e 7 mesi e comanda anche la graduatoria all-time del maggior numero di podi in una stagione con i 18 del 2021. In Messico, dove ha già due vittorie all’attivo, nel 2017 e nel 2018, avrà la possibilità di vincere per la quattordicesima volta, e se anche non dovesse riuscirci gli rimarrebbero le gare di San Paolo (Brasile) e Abu Dhabi per concludere al meglio la sua stagione da favola.

Per gli altri il prossimo appuntamento mondiale sarà una gara per raccogliere il poco che Verstappen e la Red Bull hanno lasciato per strada. In palio ci sono ancora le posizioni d’onore dei mondiali con la lotta per il secondo e terzo posto tra i piloti che si è riaperta negli Stati Uniti. La grande rimonta ha permesso a Leclerc di scavalcare il diretto rivale Sergio Perez in seconda posizione. I punti di distacco ora sono solo due e se il messicano ha dalla sua la velocissima Red Bull, il ferrarista compensa con il talento cristallino il solco di velocità e non solo tra le due vetture. Basterà per portarsi a casa la seconda posizione? Difficile a dirlo ma di sicuro un piazzamento alto di Leclerc permetterebbe alla Ferrari di tenersi stretto anche il secondo posto nella classifica costruttori con la scuderia italiana che al momento ha cinquanta punti sulla Mercedes.

Le agenzie di scommesse, con quote visibili anche sul sito Wincomparator, non hanno molti dubbi su chi vincerà il GP del Messico. Max Verstappen è il grande favorito con quota intorno all’1.60 e un vantaggio enorme rispetto a Leclerc e Perez, bancati entrambi oltre cinque volte la posta. La Ferrari e il monegasco proveranno a stare davanti a tutti per la prima volta dopo otto GP di fila dominati dalla Red Bull con sette vittorie griffate Verstappen e una Perez. Sarebbe un’impresa e un segnale importante soprattutto per il futuro.

Silvano Lonardo

Mi occupo di digital ADV e SEO. Appassionato di Formula 1, bici da corsa e vinili. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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