Formula 1Gran Premio Stati Uniti

GP Stati Uniti, il gran ritorno dei Campioni

La sintesi della gara statunitense corsa al Circuit of The Americas

Una gara meravigliosa per chi tifa “Formula 1”: vecchi e nuovi campioni si scontrano in pista, dove il talento puro regala momenti da brividi

Al Circuit of The Americas si accendono i motori per il diciannovesimo appuntamento del Mondiale 2022. Ci separano soltanto tre gare al termine di questa stagione, e si torna in suolo statunitense per la seconda volta quest’anno. Negli Stati Uniti Max Versappen, laureatosi Campione del Mondo durante lo scorso Gran Premio, partirà con la sua Red Bull in seconda posizione. Pronto ad attaccare un solido Carlos Sainz, che ha conquistato la sua terza pole position in carriera.

Segue una seconda fila tutta Mercedes: lontani Sergio Perez e Charles Leclerc, entrambi penalizzati in griglia. Ma i grandi protagonisti negli Stati Uniti sono gli uomini e le donne della Red Bull: in un giorno di grande lutto, sono vicinissimi ad assicurarsi il titolo Costruttori, per la prima volta dal 2013.

GP STATI UNITI: LA PARTENZA, RED BULL IN TESTA

Allo spegnimento dei semafori l’attacco di Verstappen è feroce: l’olandese prende la posizione sulla Ferrari prima di curva 1. Sfortunata carambola per Sainz, che viene colpito sul fianco sinistro dalla Mercedes di George Russel. Il quale riceve, per questo motivo, 5 secondi di penalità. Lo spagnolo è costretto al ritiro. Stroll e Vettel approfittano della situazione, prendendosi la terza e la quinta posizione. Russell recupera la propria posizione dopo poco, mentre Vettel viene raggiunto da un Perez in rapida rimonta. Anche Leclerc risale la classifica: nei primi dieci giri recupera fino alla settima posizione.


I pit-stop si aprono molto presto: Valtteri Bottas è il primo a rientrare, al giro numero 11. Dopo un paio di giri si ferma anche Lewis Hamilton per montare mescola dura. Il pilota Mercedes rientra in pista in settima posizione, alle spalle di Sebastian Vettel. La Red Bull risponde con Max Verstappen al giro successivo, seguito in contemporanea dal pit-stop di George Russell. Effettua la sosta anche Sergio Perez; mentre Leclerc, in seconda posizione, tenta di allungare il più possibile la vita della sua gomma media.

IL GRAN PREMIO DEI CAMPIONI

Il monegasco approfitta di un’ottima occasione quando, nel corso del diciottesimo giro, l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas si pianta nella ghiaia in curva 10. La Safety Car entra in pista e Leclerc effettua il pit-stop, rientrando in quarta posizione alle spalle di Perez. La Safety Car rientra al giro numero 22, ma un nuovo incidente la costringe a tornare subito in pista. Sul lungo rettilineo, Alonso ha infatti tentato l’attacco su Stroll, ma il canadese cambia traiettoria all’ultimo. L’asturiano scavalca l’Aston Martin: Stroll è costretto al ritiro, l’Alpine invece ritorna in pista. La gara riprende al ventiseiesimo giro.


Leclerc prova l’attacco su Perez in curva 12, ma va lungo ed è costretto a restituire la posizione. E ci riprova: chiude un’incredibile sorpasso e sale in top 3. Intanto, Gasly prende una penalità di 5 secondi per non aver rispettato la giusta distanza dalla Safety Car. Al giro numero 35 Hamilton si ferma ai box per la seconda volta, monta gomma dura e rientra in sesta posizione. Verstappen risponde ma, a causa di un lentissimo pit-stop di 11.1 secondi, viene superato ai box da Charles Leclerc. I due escono in quinta e sesta posizione, e dopo un concitato duello l’olandese riesce a sorpassare la Ferrari numero 16. In top 3 figurano Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Max Verstappen: tre campioni a confronto.

IL GRANDE RITORNO: NEGLI STATI UNITI RED BULL CAMPIONE DEL MONDO

Hamilton diventa leader del Gran Premio degli Stati Uniti quando Vettel rientra ai box. Ma per un problema all’anteriore sinistra, l’ottima gara costruita dal tedesco viene relegata in tredicesima posizione. Si corre al limite negli ultimi dieci giri: Verstappen si avvicina ad Hamilton sotto al secondo, un duello che riporta la mente agli scontri dello scorso anno. A sei giri dal termine l’olandese sferra l’attacco finale e riconquista di forza la prima posizione. Nel frattempo, Sebastian Vettel si porta in zona punti. Mentre Fernando Alonso, coinvolto nel brutto incidente con Stroll e ripartito diciassettesimo, conquista la settima posizione.

Max Verstappen vince il Gran Premio degli Stati Uniti. Conquista la tredicesima vittoria stagionale, eguagliando l’ambito record di Michael Schumacher e Sebastian Vettel. E il team Red Bull ritorna, dopo nove anni, sul tetto del mondo. Completano il podio Lewis Hamilton e Charles Leclerc.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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