Formula 1Gran Premio Brasile

GP del Brasile, Sainz: “Abbiamo un buon passo ma…”

Lo spagnolo, arrivato secondo, si sente fiducioso in vista di domani, tuttavia, sa già che dovrà fare i conti con le Frecce d’argento

Sainz si è detto speranzoso in vista del GP del Brasile, tuttavia domani dovrà affrontare le Mercedes

In questo fine settimana brasiliano ha fatto ritorno il tanto discusso format della sprint race. La “garetta” di 24 giri sarà stata brave, ma molto intensa. I piloti hanno infatti regalato un grade spettacolo a tutti gli appassionati, grazie anche alla pazza qualifica di ieri, che ha rimescolato un po’ le posizioni in griglia. Tra tutti si è distinto Carlos Sainz che, partito dalla quinta posizione, è riuscito a conquistare la medaglia d’argento.

Sapendo con preavviso della penalità che dovrà scontare domani per la sostuzione di alcune unità del motore, in casa Ferrari hanno deciso di adottare sin da subito una strategia aggressiva. Con lo spegnimento dei semafori, lo spagnolo si è gettato nell’impresa della rimonta sfruttando al meglio le mescole soft. A lui va anche attribuito il titolo per il miglior sorpasso effettuato durante la gara sprint. A pochi giri dal termine, avvicinatosi a Verstappen, ne ha apprifittato in curva 1 per prendere l’interno e soprassare con forza la Red Bull dell’olandese.

“Per quanto riguarda il lieve contatto con Max, eravamo al limite – ha commentato Sainz – “Era davvero difficile superare e sono dovuto andare molto stretto in curva 1 per superarlo. Con la Red Bull o sei aggressivo in frenata o non li superi perchè sono molto veloci in rettilineo. Mi dispiace se c’è stato un piccolo contatto, ma sono le corse. A volte bisogna attaccare per far funzionare il sorpasso”.

SAINZ: “PUNTIAMO SUL PASSO GARA, MA…”

Per via della penalità, Sainz partirà dalla settima casella e arrivare al podio del GP del Brasile sarà un po’ più complicato rispetto a oggi. L’ottimo risultato di oggi ha dato speranza e fiducia allo spagnolo, tuttavia sa che dovrà fare i conti con il passo gara della Mercedes.

“Normalmente noi abbiamo un po’ più di degrado della Mercedes. Loro hanno spinto tantissimo e io ho cercato di recuperare fin dai primi giri per poi portarmi in lotta con Max e George. Dovevo essere aggressivo poichè domani dovrò scontare la penalità. Il secondo posto penso fosse il massimo per noi oggi. Sono contento della mia gara e del passo”.

Ha continuato: “Le Mercedes però sembrano davvero aver recuperato tantissimo di recente e sembrano essere molto forti in gara. Abbiamo un buon passo, forse però loro (Mercedes) hanno qualcosa in più. Sarà interessante vedere come ci comporteremo domani tutti con le mescole medie. Dovremo fare una bella gara per batterli”.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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