Formula 1Gran Premio Canada

GP Canada, Ferrari: segnali di ripresa nelle prove libere

La SF23 è migliorata nella simulazione di gara e sulla velocità di punta due parametri fondamentali per un weekend di alto livello

Dopo la debacle andata in scena a Barcellona, il GP del Canada inizia sotto il migliore degli auspici per la Ferrari e per i suoi piloti. A cominciare dalle prove libere

Nel venerdì di Montreal la Ferrari sembrerebbe aver confermato segnali di ripresa, tanto da far pensare agli uomini del Cavallino Rampante che la direzione presa sia quella giusta. Nonostante la brevità delle prove libere 1 per un problema nella sincronizzazione delle telecamere del circuito, nelle FP2 Sainz è riuscito a chiudere in terza posizione mentre Leclerc segue al quinto posto.

Sainz si è dimostrato molto positivo per il prosieguo di questo fine settimana: “Abbiamo fatto dei buoni progressi e il risultato è piuttosto positivo anche se ci manca ancora un po’ di passo e di prestazione assoluta in vista delle qualifiche – ha sottolineato il pilota spagnolo – Il poco tempo pista a disposizione in FP1 ha portato a una FP2 particolarmente intensa nella quale abbiamo provato tutte e tre le mescole da asciutto e diversi set up per migliorare la performance della vettura“.

I segnali positivi ci sono

La Ferrari è particolarmente migliorata su due fronti: nella simulazione di gara e sulla velocità di punta, due parametri fondamentali per costruire un fine settimana di gara positivo. Anche se sia Sainz che Leclerc hanno lavorato sodo per preparare la qualifica, molto probabilmente la sessione che decreterà il poleman si disputerà al 100% sotto la pioggia.

Gli stessi sentimenti positivi espressi da Sainz, arrivano anche dalla voce di Leclerc. Anche se, non è un mistero, la Ferrari deve fare ancora tanto lavoro prima di poter tornare a sfidare veramente i migliori.

È solo venerdì e c’è ancora molto lavoro da fare ma nel complesso è stata una giornata positiva perché le sensazioni in macchina sono state buone. La classifica non riflette pienamente il valore del nostro potenziale perché non ho potuto sfruttare il secondo set di Soft a causa della bandiera rossa. Anche il passo sembra buono e continueremo a lavorare in questa direzione“, ha concluso il pilota monegasco.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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