GP-Canada-Antonelli

© Mercedes-AMG PETRONAS Press Area

GP Canada, Antonelli cala il poker e vola a +43 su Russell

Nulla sembra poter frenare il momento magico di Andrea Kimi Antonelli: con il successo nel GP del Canada, il bolognese centra la sua quarta vittoria consecutiva. Un risultato storico: nessuno, prima di lui, era mai riuscito a infilare altre tre vittorie di fila subito dopo il primo successo in carriera. Complice il ritiro di George Russell, il 19enne mette in cassaforte un bottino pesantissimo in chiave campionato, portandosi a +43 in classifica.

 

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Antonelli-Russell: una battaglia al limite fino al ko del britannico

I due piloti della Mercedes – nonché diretti rivali nella corsa al Mondiale – hanno dato vita a un duello entusiasmante, fatto di sorpassi e controsorpassi, che ha infiammato buona parte della gara. Dopo la Sprint, entrambi avevano ricevuto indicazioni precise dal team: liberi di battagliare in pista, ma con la forte raccomandazione di evitare rischi inutili.

Kimi è sembrato aver fatto tesoro degli errori commessi nella gara del sabato, adottando un approccio più prudente e aspettando con pazienza il momento giusto per affondare gli attacchi decisivi. Alla fine, ad avere la peggio è stato Russell, tradito da un problema tecnico alla power unit che lo ha costretto al ritiro. “Quella tra me e George è stata una battaglia davvero divertente“, ha ammesso il vincitore del GP di Montréal. “Eravamo entrambi al limite e non è stato semplice, soprattutto per il vento molto forte, in particolare in curva 10, dove era davvero difficile gestire la vettura“.

A un certo punto lui ha avuto un bloccaggio, così sono passato davanti io, poi ho avuto un problema simile anch’io“, ha spiegato il leader del Mondiale al termine della corsa. “Eravamo molto vicini ed è un peccato che abbia avuto quel guasto, perché sarebbe stata una bellissima battaglia fino alla fine. Però ci prendiamo questo risultato: un’altra vittoria, e sono molto felice. Ringrazio anche tutto il mio team“.

Kimi: “George era molto veloce. Devo alzare ulteriormente il mio livello”

Con George fuori dai giochi, la gara di Kimi si è sembrata tutta in discesa. Non gli è rimasto altro che gestire l’usura degli pneumatici e mantenere un ritmo costante, così da impedire agli avversari di ricucire il distacco. “Quando ero da solo ho cercato di gestire le gomme” – ha raccontato l’italiano – “Ho iniziato ad avere un po’ di graining sull’anteriore sinistra, una situazione piuttosto insolita. Non ero in lotta in quel momento, ma una volta riportate le gomme in temperatura, abbiamo avuto un buon passo. Ora guardiamo avanti, alla prossima gara“.

 

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Questo weekend Russell ha lanciato un messaggio chiaro: non ha alcuna intenzione di rendere facile la vita a Kimi. Il giovane talento della Mercedes lo sa bene. Nonostante il vantaggio in classifica, sa di doversi guardare le spalle non solo dal proprio compagno di squadra, ma anche dagli avversari delle altre scuderie.

Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo e provare ad alzare l’asticella. George è stato estremamente veloce questo weekend. Eravamo davvero testa a testa, e questo significa che devo alzare ulteriormente il mio livello. Inoltre Red Bull, Ferrari e McLaren stanno reagendo, quindi dobbiamo continuare a spingere. La prossima gara è a Monaco, che potrebbe rivelarsi complicata, ma cercheremo di farci trovare pronti in qualsiasi situazione“.