DichiarazioniFormula 1Gran Premio Brasile

GP Brasile, la conferenza stampa dei top team

A Interlagos si ripropone la lotta per il titolo mondiale tra Max Verstappen e Lewis Hamilton, con il pilota Mercedes a rischio penalità

Nella conferenza stampa ad aprire il Gran Premio del Brasile Max Verstappen e Lewis Hamilton analizzano l’andamento della loro stagione

Red Bull e Mercedes, Max Verstappen e Lewis Hamilton. Saranno inevitabilmente loro i protagonisti del prossimo Gran Premio del Brasile, oggi anticipato dalla consueta conferenza stampa. Due gli elementi che potrebbero condizionare il weekend: l’instabilità metereologica e la possibile penalità, causa nuova sostituzione motore, a Lewis Hamilton.

VERSTAPPEN PREDICA CALMA

Max Verstappen arriva in terra brasiliana con 19 punti di vantaggio sul diretto rivale in classifica, un margine quasi equiparabile all’intero bottino assegnato per una vittoria di tappa. L’olandese non vuole peò rilassarsi ricordando come un divario simile sia già stato recuperato da Hamilton, facendo riferimento alle gare di Silverstone e Budapest. “Al momento tutto sta andando bene ma la situazione può cambiare molto velocemente”, esordisce il pilota Red Bull in conferenza stampa.

“Il mio approccio non cambierà. Dobbiamo fare il meglio possibile e provare a vincere la gara. Quella che ho in mano è certamente una grande chance che non sai mai quando possa ricapitare, mi sto davvero godendo questo momento, sono molto concentrato.”

“Per noi in passato questa è stata una buona pista e per questo motivo non vedo l’ora di cominciare. Anche se questa pista non ha molte curve l’altura (come successo in Messico ndr.) può essere un bene per noi. Anche se in ogni gara è sempre stata una dura battaglia contro Lewis e mi aspetto lo stesso questo weekend.”

HAMILTON TEME LA VELOCITA’ RED BULL IN BRASILE

Lewis Hamilton dimostra di temere i rivali anche su questo tracciato, mettendo, a ruote ancora ferme, i bibitari come favoriti: “L’ultima volta che siamo stati qui loro (Red Bull ndr.) si sono dimostrati incredibilmente veloci”, ha ammesso il britannico. “Ma dove c’è la volontà c’è un modo per poterli battere, dobbiamo solo spremere al massimo la macchina in questo fine settimana.”

Il pilota Mercedes è poi tornato sul weekend passato: Il loro passo era fenomenale, io ho fatto il possibile ma non c’era nulla da fare. Hanno avuto una macchina forte per tutto l’anno. Noi quest’anno abbiamo avuto un’auto difficile da ottimizzare. In alcuni fine settimana funziona bene, in altri meno. E’ stato più difficile per noi estrarre sempre il massimo potenziale”.

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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