Formula 1Gran Premio Belgio

GP Belgio 2019, la conferenza stampa dei piloti

A poche ore dalla conferma di Bottas in Mercedes, si sono accesi i riflettori sul weekend belga, iniziato con le parole dei piloti protagonisti

Si è alzato il sipario sul circuito di Spa, tredicesima tappa del mondiale anticipata da molte novità.

Ad aprire le danze del Gran Premio del Belgio sono stati i due piloti Red Bull, affiancati da Valtteri Bottas, Sergio Perez e George Russell.

Chi arriva e chi resta

Naturalmente, la conferenza stampa dei piloti non poteva che iniziare da quella che è stata la notizia dell’estate: lo sbarco di Alexander Albon in Red Bull, accanto a Max Verstappen.

A chi gli ha chiesto come si sente e che sensazioni prova nel sapere che tra pochissime ore scenderà in pista con il nuovo team, Albon ha risposto: “Il primo giorno della pausa estiva è arrivata la notizia della promozione in Red Bull, lunedì ho potuto finalmente parlarne. È stato fantastico. Questo weekend? Ci troviamo a inseguire, cercheremo di fare piccoli passi avanti, di capire come funziona la macchina, di imparare da Max. L’emozione, sicuramente al massimo, da 10!”.

Un entusiasmo più che giustificato, quello del giovane Albon, smorzato parzialmente solo dalle parole di Verstappen.

L’olandese della Red Bull, infatti, ha ammesso di non essere rimasto sorpreso della promozione del nuovo compagno di team. La notizia gli era già stata comunicata, per cui era già pronto ad accoglierlo nella squadra.

Un futuro certo, però,  è anche quello di Valtteri Bottas. Poche ore fa la mercedes ha confermato la sua permanenza nel team, a scapito di Esteban Ocon che invece a firmato un contratto con la Renault.

È sempre una bella notizia avere la conferma: credo che saremo ancora forti sia nella seconda parte della stagione che il prossimo anno. Abbiamo firmato lo scorso weekend il rinnovo: è stata una lunga attesa fino a quel momento, ora sono molto contento”.

In merito ad altre presunte trattative con scuderie diverse, Bottas ha preferito mantenere il silenzio. Il finlandese, tuttavia, ha ammesso di aver pensato a lungo alle strade alternative che avrebbe potuto percorrere se la Mercedes lo avesse rimpiazzato, lasciando intendere la possibilità di aver valutato l’opzione di un cambio di sedile.

Un’occhiata al weekend

Per quanto riguarda le prestazioni attese sul circuito di Spa, a essersi sbilanciati sono stati solamente i due torelli di casa Red Bull e il neo confermato della Mercedes.

Secondo Albon e Verstappen, quello belga sarà un weekend in salita. La monoposto, infatti, potrebbe soffrire di una mancata potenza nei lunghi rettilinei e, soprattutto, Albon dovrà trovare il giusto compromesso con la vettura prima di poter raggiungere dei risultati solidi.

Verstappen, in particolare, ha dichiarato: “Sarò più competitivo in altri circuiti, qui e a Monza mi aspetto di essere in maggior difficoltà, ma anche gli aggiornamenti potranno essere molto importanti. Per il titolo non credo sia possibile, ma darò il massimo ogni weekend”.

Secondo Bottas, invece, per la Mercedes i problemi dovrebbero essere contenuti. Le Frecce d’Argento monteranno un motore aggiornato, i cui risultati saranno visibili già a partire dalle libere di domani.

E un occhio al domani

Dopo l’annuncio dei contratti e dei rinnovi, d’obbligo per i piloti è stata una domanda sul proprio futuro e sui risultati che si aspettano di ottenere.

I più incerti sono sembrati Russell e Perez, nella totalità dei casi confermati con i rispettivi team, ma ancora alla ricerca dell’ufficialità.

Al di là di quelli che saranno i progressi registrati nel tempo da Albon, Verstappen ha risposto: “Ho ancora 8 anni e mezzi per essere considerato un pilota giovane, verso i 30 la situazione cambierà. Credo di essere cresciuto in modo naturale, non mi sorprende ciò che sta succedendo. Sarebbe negativo se fossi già in declino a 21 anni”.

Bottas, invece, punta molto più in alto: dopo un inizio di Mondiale altalenante, il finlandese spera di ottenere una seconda parte molto più motivante, per entrare nel 2020 con la carica giusta.

Con il team abbiamo fatto il punto. Nel complesso il mio livello è stato abbastanza alto, ho avuto gare meno sfortunate e ho commesso alcuni errori, ma non credo di essere calato. Il mio obiettivo è di raggiungere il top nella seconda parte della stagione”.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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