Formula 1 GP Barcellona Primo piano GP Barcellona-Catalunya, anteprima: qualche info 11 Giugno 2026 Giorgia Meneghetti © Pirelli F1 Press Area Formula 1 MSC Cruises GP de Barcellona-Catalunya 2026, round 7. La Formula 1 torna al Montmelò per una nuova sfida. Dal Principato di Monaco, la Formula 1 continua il suo tour europeo di questo mondiale 2026, arrivando in Spagna e precisamente in Catalunya nella capitale, Barcellona per il GP che si terrà nel weekend. Sei mesi dopo i test invernali, il Circus torna sul Circuit de Barcelona-Catalunya. A gennaio era stata proprio questo tracciato, ad accogliere i primi passi delle nuove monoposto, e ora si prepara a riaccoglierle in un momento chiave della stagione. Banco di prova per le vetture La 56° edizione del GP di Spagna, che quest’anno prende il nome di GP Barcellona-Catalunya per far spazio a Madrid, è certamente ormai uno storico appuntamento, ma è soprattutto quello che molti team attendono da sempre: il Circuit de Barcelona-Catalunya, è un vero banco di prova, per vedere la situazione reale a livello tecnico delle vetture. Se una vettura funziona a Barcellona, a questo punto lo sarà ovunque. Se invece, emergono difetti e limiti, allora la situazione sicuramente sarà più difficile. Il circuito catalano è caratterizzato da, 4,657 chilometri di lunghezza, tra rettilinei che mettono a nudo l’efficienza aerodinamica, le curve veloci che esigono una piattaforma stabile e prevedibile, i vari cambi di direzione, per i quali occorre un equilibrio meccanico davvero efficiente, specialmente nella gestione delle altezze da terra e dei trasferimenti di carico. Una vera propria prova d’esame, per i team, le vetture e i piloti, a questo punto del campionato. Il tempo per la carovana, di ultimare il trasferimento dal Principato di Monaco, e allestire il tutto nei box e paddock del circuito catalano, in vista del weekend ormai prossimo all’avvio. Ferrari e Red Bull inseguono Mercedes Archiviato il GP Monaco con l’ennesimo trionfo di Andrea Kimi Antonelli sulla Mercedes e il podio di Lewis Hamilton con la Ferrari, ci avviciniamo a una nuova sfida particolarmente attesa da tutti i team. Torna l’aerodinamica attiva e la gestione della batteria, dopo il divieto posto unicamente per la tappa monegasca. Anche per questa particolarità, Mercedes si presenta da assoluta favorita. L’uomo da battere, è sicuramente Andrea Kimi Antonelli, reduce da cinque successi consecutivi e da dominatore della classifica iridata. Il giovane italiano, si prepara alla nuova tappa, puntando a una nuova vittoria. D’altra parte, c’è George Russell reduce da un periodo negativo, che sarà chiamato a dare una svolta se non vuole perdere la corsa iridata. pic.twitter.com/U1rcYtNWkV — Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team (@MercedesAMGF1) June 10, 2026 Ferrari, malgrado tutto, arriva motivata dai progressi intravisti dal pacchetto della SF-26. Lewis Hamilton vuole confermare, il suo grande stato di forma, dopo le ultime due gare e il secondo posto di Monaco. Charles Leclerc intende riscattarsi dopo le ultime delusioni, in particolare il ritiro nella gara di casa. Anche la Red Bull sembra che abbia fatto dei passi in avanti a livello di prestazioni. Tuttavia, l’affidabilità rimane il tallone d’Achille e una situazione da risolvere. A Monaco, il passo è stato ottimo con Max Verstappen P2 in qualifica, ma in gara è stato tradito dalla power unit, e con il podio di Isack Hadjar. McLaren arriva a Barcellona, alla ricerca di continuità. Il weekend monegasco, non è stato delle migliori per la scuderia britannica, con Lando Norris costretto al ritiro, a causa di un problema alla batteria. Oscar Piastri, ha lottato per lo più in centro gruppo, senza grandi sorprese. A casa di Alonso e Sainz Il GP Barcellona (fino a un anno fa, GP Spagna) è la gara di casa di Fernando Alonso, pilota dell’Aston Martin, reduce da un inizio di stagione forse tra i peggiori della sua carriera, e a Monaco è arrivato il primo punto stagionale per lui e il team Aston Martin. La vettura 2026, si è dimostrata fin da subito con molti problemi, in particolare con la power unit Honda. Finora, per lo spagnolo e il team, la stagione si è rivelata un vero disastro. Il mondiale è ancora lungo, e vediamo se piano piano si vedrà uno spiraglio positivo. Fernando Alonso, si prepara alla tappa catalana con il pubblico spagnolo presente, con la speranza di poter regalare spettacolo, e chissà l’atmosfera e il calore dei tifosi, possano aiutarlo a ottenere il miglior risultato possibile. His home. His collection. Celebrate #BarcelonaGP week with our special edition FA14 merch. Click below to shop:https://t.co/SdZMim7VJq pic.twitter.com/4nmFtvVUFS — Aston Martin Aramco F1 Team (@AstonMartinF1) June 8, 2026 Gara di casa, anche per Carlos Sainz. Anche per il pilota spagnolo della Williams, è reduce da un inizio di stagione difficile. La sua Williams, non ha iniziato benissimo, tra problemi riscontrati ancora prima di portarla in pista. Tuttavia, nelle ultime gare abbiamo visto un Carlos Sainz arrembante, e desideroso di ottenere ottimi risultati, laddove sarà possibile. E chissà che proprio una delle due tappe di casa (l’altra sarà a Madrid), non possano aiutarlo ad arrivare al traguardo con un risultato molto positivo. Home heroes #F1 #BarcelonaGP pic.twitter.com/KCO4Sj4kBQ — Formula 1 (@F1) June 10, 2026 Il Circuit de Barcelona-Catalunya L’autodromo è situato in via Mas Moreneta, vicino a Montmeló a una ventina di chilometri a nord-est di Barcellona, capitale della Comunità Autonoma della Catalogna. È stato inaugurato in vista dei Giochi Olimpici del 1992 e dal 1991 al 2025 ha ospitato il GP Spagna di Formula 1, oggi organizzato dal RACC (Real Automovil Club de Cataluña). Dalla stagione 2026, l’appuntamento cambia denominazione in GP Barcellona-Catalunya, con il GP di Spagna che passa a Madrid (in programma il prossimo 11-13 settembre 2026), sul tracciato cittadino di Madring in fase di realizzazione. © Pirelli F1 Press Area Durante gli anni passati, in seguito al tragico weekend del GP di San Marino 1994, il tracciato subì molti lavori per migliorare la sicurezza, ampliando le vie di fuga, rimuovendo la Variante Nissan sostituendola con un rettilineo. Nel 2004, La Caixa-Banc de Sabadell, una sequenza di curve fu sostituita da una curva molto stretta, per permettere i sorpassi in staccata. Nel 2007 nella parte finale del tracciato è stata inserita una nuova variante tra le ultime due curve, la Europcar e la New Holland, per diminuire la velocità di percorrenza dell’ultima curva. Le caratteristiche del tracciato e il clima perennemente mite, lo rendono uno dei più utilizzati per i test dalle scuderie in inverno e durante l’anno. È caratterizzato da ben tre tracciati: il circuito del Gran Premio di 4.657 m, il circuito Nacional di 3.067 m e il circuito dell’Escuela di 1.703 m. Il GP Barcellona, è caratterizzato da 65 giri da percorrere in senso orario, coprendo una distanza complessiva di circa 307 km. Il circuito è caratterizzato da un manto stradale ondulato, ed è molto apprezzato dai piloti per la sua articolazione e i rettilinei intervallati da curve ampie e veloci. Il rettilineo principale permette di raggiungere la velocità di 320 km/h, inferiori rispetto alle altre pista a causa dell’elevato carico aerodinamico richiesto. Le gomme potrebbero riscontrare qualche problema soprattutto nelle curve più chiuse, che alterano la pressione, oltre che per il manto spesso sporco. Questo accade a causa del vento che porta sabbia dalla vicina campagna e che può condizionare l’assetto della vettura e la strategia di gara. Alla fine del lunghissimo rettilineo principale, i piloti si troveranno ad affrontare la curva Elf, leggermente in salita, dove spesso abbiamo assistito a incidenti. Altra insidia è rappresentata dalla curva Seat, particolarmente lenta, dove la velocità si abbassa a 75 Km/h. © Pirelli F1 Press Area Tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021, il tracciato ha subito alcuni lavori, che hanno portato alla modifica della Curva 10, la Caixa che è stata ridisegnata: non c’è più quella specie di imbuto a 45°, una staccata molto forte dove era facile bloccare le gomme, e con il rischio di contatto molto alto. Ora questo punto è tornato alla sua forma originale, un layout più morbido che permette ai piloti di percorrerla con più velocità. Recentemente, sono stati fatti altri lavori di modifica, che hanno rimosso l’ultima chicane e ripristinato la vecchia configurazione che conoscevamo prima del 2007. Lavori ideati, in seguito alle lamentele dei piloti nell’ultima edizione, sia per favorire la possibilità di sorpassi, anche per migliorare la sicurezza. Oltre all’ultima curva, anche altre parti del circuito sono stati toccati dai lavori: la via di fuga di curva 1, che è stata incrementata e arricchita con la ghiaia. Pirelli: C2, C3, C4 Al GP Barcellona saranno protagoniste le mescole più morbide della gamma Pirelli 2026, ovvero: C2 P Zero White Hard; C3 P Zero Yellow Medium; C4 P Zero Red Soft Una scelta particolarmente inusuale per Barcellona. La consistenza delle attuali mescole, vuole portare a ottenere un maggior numero di soste e anche l’introduzione della gomme Hard nelle strategie. Il tracciato catalano è noto, per essere uno dei più completi del calendario, con i suoi 4,657 chilometri, tra rettilinei, 14 curve che vengono percorse ad elevate velocità. Le forze laterali esercitate sulle gomme sono elevate, specialmente sul lato sinistro, molto sollecitato dalle nove curve a destra. Le più significative, sono la curva 3 e le ultime due… Il degrado dei pneumatici è prevalentemente termico, così come per l’usura, con l’asse anteriore piuttosto limitante. L’asfalto ha un elevato livello di rugosità, per via dell’età avanzata del manto della pista. Infine, è da tenere in considerazione le temperature dell’asfalto, che saranno probabilmente più elevate rispetto agli anni precedenti: quest’anno si corre a inizio giugno, con l’estate praticamente alle porte. Che tempo farà? Come di consueto, vi riportiamo l’ultimo bollettino meteo, per il weekend del GP Barcellona-Catalunya. Nel weekend a Barcellona, è atteso un tempo sereno e alte temperature. Non è attesa la pioggia. Venerdì 12 giugno 2026 Temperature: max 28°C, min 14°C; Cielo sereno e sole splendente per tutta la giornata. Pioggia al 0%; Umidità al 51%. Vento con raffiche previste sui 7 km/h Sabato 13 giugno 2026 Temperature: max 31°C, min 18°C; Cielo sereno e sole splendente per tutta la giornata. Pioggia al 0%; Umidità al 34%. Vento con raffiche attesi tra 8 e 11 km/h Domenica 14 giugno 2026 Temperature: max 32°C, min 18°C; Cielo sereno e sole splendente per tutto il giorno; Pioggia al 0%; Umidità al 27%. Vento con raffiche attesi sui 10 km/h Tags: 2026, Circuit de Catalunya Barcellona, Montmelò, Pirelli Continue Reading Previous Hamilton: “Kim è al mio fianco ogni giorno”