GP Monaco gara

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GP Monaco, gara: Antonelli perfetto, trionfo italiano dopo 22 anni

Nella gara del GP di Monaco, Kimi Antonelli ha conquistato il gradino più alto del podio con una prestazione di assoluta dominanza. È il quinto successo consecutivo dell’italiano. Il pilota Mercedes ha chiuso definitivamente un digiuno azzurro durato ventidue anni, raccogliendo il testimone lasciato da Jarno Trulli nel lontano 2004.
La gara ha preso il via con la prima sorpresa già al semaforo verde: Max Verstappen è rimasto inchiodato alla casella di partenza per un problema alla power unit. Il ritiro immediato dell’olandese ha lasciato campo libero a una battaglia che si è accesa alle spalle di Antonelli. Lewis Hamilton ha difeso il secondo posto davanti a Charles Leclerc, mentre Isack Hadjar ha tenuto a distanza George Russell nei primissimi giri.
Antonelli non ha mai concesso margine agli avversari. Già al settimo giro il suo vantaggio aveva superato i quattro secondi. La Mercedes aveva trovato il ritmo perfetto per le strade del Principato.

Caos penalità, bandiera rossa e il dramma Leclerc

La seconda parte di gara è diventata un labirinto di sanzioni. Hamilton, Russell e Gasly hanno tutti incassato penalità per eccesso di velocità in pit lane. Russell ha poi ricevuto un drive through per non aver scontato la prima sanzione. Il britannico ha chiuso tredicesimo, accumulando un distacco pesantissimo in classifica generale.
Al sessantesimo giro una safety car ha compattato il gruppo in seguito all’incidente di Stroll alla Noghès. Ferrari ha chiamato entrambi i piloti ai box. Leclerc è però tornato in pista per poco: al giro 66 ha centrato le barriere nello stesso punto in cui era uscito Stroll, uscendo definitivamente di scena.
La direzione gara ha quindi esposto la bandiera rossa per analizzare l’asfalto tra Rascasse e Noghès, visibilmente rovinato. Durante la lunga interruzione è emersa un’immagine imbarazzante: il commissario-pilota Olivier Beretta è stato ripreso mentre chiedeva a uno steward di nascondere un pezzo di asfalto sgretolato dietro un guardrail per evitare le telecamere. Un episodio che ha macchiato ulteriormente l’immagine del Circus.
Alla ripartenza Antonelli non ha tremato. Ha gestito Hamilton con autorità sino alla bandiera a scacchi, chiudendo in carrozza con oltre venti secondi di vantaggio. Hamilton ha concluso secondo. Hadjar è terzo con un’investigazione ancora in corso. Piastri quarto, mentre Lando Norris si è fermato per un problema alla batteria.
Racing Bulls ha vissuto un pomeriggio da incorniciare: Liam Lawson quinto e Arvid Lindblad sesto. Cadillac ha centrato i primi punti con Sergio Pérez, anch’egli tuttavia sotto investigazione.

La classifica generale dopo la gara del GP di Monaco

In classifica generale Antonelli vola a 156 punti. Hamilton sale a 90, Russell si ferma a 88. Il mondiale costruttori sorride sempre più alla Mercedes con 244 punti, contro i 165 di Ferrari e i 118 di McLaren. Il prossimo appuntamento è il Gran Premio di Barcellona-Catalunya a Montmeló.