DichiarazioniFormula 1Gran Premio Bahrain

GP Bahrain, Sainz: “Risultato sorprendente”

Lo spagnolo, partito quindicesimo, è riuscito a risalire fino alla quinta posizione

Il pilota della McLaren è stato molto abile ad allungare il primo stint con gomma Soft

In occasione del Gran Premio del Bahrain Carlos Sainz si è reso protagonista di una grande rimonta. Lo spagnolo, partito quindicesimo, è riuscito a risalire fino alla quinta posizione. Con questo risultato, che si aggiunge al quarto posto di Lando Norris, la McLaren ha portato a casa punti preziosissimi. A due gare dal termine la scuderia di Woking è nuovamente al terzo posto in classifica costruttori.

Il weekend di Sainz sembrava compromesso dopo il problema ai freni patito durante la qualifica. Partito con gomma Soft, lo spagnolo è stato molto abile ad allungare più del previsto il primo stint, con una condotta di gara molto aggressiva che lo ha portato a recuperare diverse posizioni. Oggi è stata una gara molto difficile. Sono stato sempre in battaglia con gli altri piloti, non c’è stato un momento di calma. Alla fine il risultato è sorprendente anche per me“, ha ammesso lo spagnolo ai microfoni di Movistar F1.

In fin dei conti Carlos trova il tempo per recriminare per un pit-stop che gli ha fatto perdere del tempo. In fin dei conti, senza quel tempo perso Sainz avrebbe potuto contendere il quarto posto al compagno Lando Norris. Ma il bicchiere è comunque mezzo pieno. Per un risultato che avvicina la McLaren all’obiettivo stagionale, quello del terzo posto in classifica costruttori.

SULL’INCIDENTE DI GROSJEAN

Sainz ha infine commentato l’evento che ha segnato in modo drammatico le prime fasi della gara. Per lo spagnolo l’incidente di Grosjean rappresenta un promemoria del rischio a cui sono esposti i piloti ogni volta che si mettono al volante di una monoposto. Un incidente terribile, che dimostra però gli immensi progressi fatti dalla Formula 1 in termini di sicurezza.

Un momento terribile. Quando ho visto Romain uscire dalle fiamme ho tirato un sospiro di sollievo, è stato un miracolo. Quando ci mettiamo al volante di una monoposto mettiamo a repentaglio le nostre vite, a volte si tende a dimenticarlo. Spesso si sottovaluta il nostro lavoro, parlando delle gare del passato, ma se parliamo di sicurezza la FIA avrà sempre il mio pieno sostegno per qualsiasi passo in avanti. Gli incidenti di Bianchi e Hubert sono sempre vivi nei miei ricordi”, ha concluso Sainz.

 

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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