Formula 1Gran Premio Bahrain

GP Bahrain: doppietta Red Bull a inaugurare la stagione

La sintesi della prima gara della stagione 2024 corsa sul Bahrain International Circuit

Nuovo anno, stessa storia: a Sakhir Max Verstappen apre la stagione con un Gran Chelem, accompagnato sul podio da Perez. Ma c’è anche una Ferrari

Finalmente è arrivato quel momento dell’anno: la Formula 1 riparte! E in un modo un po’ singolare, di sabato pomeriggio (così come la prossima gara, che si disputerà la settimana prossima in Qatar). In prima fila schierati, fin da subito, quelli che in molti sperano possano essere i principali sfidanti di questa stagione: Max Verstappen e Charles Leclerc. Ecco tutto ciò che è successo durante il GP del Bahrain.

IL VIA DEL GP DEL BAHRAIN

Allo spegnimento dei semafori Verstappen ha uno scatto nettamente migliore rispetto a Leclerc, nonostante inizi la gara con un set di gomme usate. Bagarre nelle retrovie tra Hulkenberg e Stroll: un contatto fra i due costringe il pilota della Haas, partito decimo, a un pit-stop per cambiare l’ala danneggiata, e precipita in ventesima posizione.


Difficile la partenza per le due Ferrari: Sainz perde la posizione su Perez, così come Leclerc su Russell. Il monegasco accusa problemi di bloccaggio dell’anteriore sinistra, a causa di un problema di surriscaldamento dei freni. In chiara difficoltà, viene sorpassato anche da Perez. Nel frattempo, a cinque giri dall’inizio del GP del Bahrain, Verstappen si trova già a quattro secondi di vantaggio da Russell.

Ai limiti della zona punti, anche Hamilton fa i conti con un inizio di gara complicato. Soltanto dopo dieci giri, dopo essere rimasto bloccato in nona posizione, riesce a conquistare un sorpasso su Alonso. Tra i piloti Ferrari, invece, scatta il duello: nel momento di più grande difficoltà per il monegasco, Sainz chiude un sorpasso sul suo compagno di squadra.

UNA GARA MOVIMENTATA SOLO DAI PIT-STOP

Al giro 12 Russell e Leclerc effettuano il primo pit-stop e montano gomma bianca. Li seguono Perez, Sainz e Verstappen. Ancora una volta Sainz conclude un ottimo sorpasso su Leclerc, che intanto inseguiva la Mercedes numero 63. Ma alla fine è lo spagnolo a sorpassare il pilota inglese, e si mette dietro la Red Bull di Perez. L’altro pilota Mercedes, nel frattempo, resta ancora bloccato ai limiti della zona punti, lamentandosi di un problema al sedile.


La situazione rimane stabile fino al secondo turno di pit-stop, iniziato al giro 32 ancora una volta da Russell. Questo scatena la risposta di tutti gli altri piloti, compresi quelli della McLaren, contro cui Hamilton cerca di lottare. Tutti i piloti delle prime dieci posizioni montano mescola dura, a eccezione dei due piloti Red Bull, che monopolizzano le prime due posizioni, e che montano mescola morbida per gli ultimi venti giri del GP del Bahrein.

IL FINALE DEL GP DEL BAHRAIN: LA PRIMA DOPPIETTA RED BULL DELLA STAGIONE

In uscita dai box Oscar Piastri perde la posizione su Hamilton, che così sale al settimo posto, tra le due McLaren. Al giro 47 Leclerc, dopo aver insidiato a lungo la Mercedes di Russell, approfitta di un bloccaggio e sale in quarta posizione, alle spalle del compagno di squadra.


Intanto, problemi nel team Racing Bulls: viene chiesto a Tsunoda di lasciar passare Ricciardo, per poter tentare l’attacco su Magnussen. Dopo aver manifestato il proprio disappunto, trovandosi a soli sei decimi dalla Haas avversaria, il giapponese decide di seguire l’ordine di scuderia. Eppure Ricciardo non riesce a portare a casa il sorpasso desiderato.

Max Verstappen è il vincitore del GP del Bahrain, che si conclude con la prima doppietta Red Bull della stagione. Sul podio c’è anche una Ferrari: è quella di Carlos Sainz, che viene seguito dal compagno di squadra. Nonostante i problemi, Charles Leclerc riesce a concludere davanti alla Mercedes di George Russell.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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