Formula 1Gran Premio Azerbaijan

GP Azerbaijan: sprofondo rosso a Baku per la Ferrari?

Una gara da dimenticare per il team di Maranello. L’affidabilità sta diventando il tallone d’Achille? La stagione ancora è lunga, ma se si continua così…

Un GP dell’Azerbaijan da dimenticare per la Ferrari che colleziona un pesantissimo doppio zero. L’affidabilità è il problema?

Un GP dell’Azerbaijan da dimenticare per la Ferrari. Un doppio zero che pesa come un macigno. L’affidabilità è il tallone d’Achille del team di Maranello? Il primo colpo di scena in casa Ferrari per il GP dell’Azerbaijan arriva al nono giro, con il ritiro di Sainz a causa di un problema idraulico. Ma i drammi non finiscono certo qui. Da leader del GP, al 20esimo giro arriva il ritiro che forse fa più male di tutti: quello di Leclerc per un problema al motore.

Dichiarazioni Leclerc

Un deluso Leclerc a riguardo ha dichiarato: “Se guardiamo le ultime tre gare sembra proprio che l’affidabilità stia diventando un problema. Ma non lo so, non trovo le parole. Non vorrei dire tante cose, perché davvero non trovo le parole giuste. Ovviamente fa male, perché sono tre gare che la competitività c’è, ma non riusciamo a ottenere il risultato che vorremmo. La motivazione non verrà mai meno, ma non possiamo ignorare questi punti persi“.

Una battuta d’arresto pesante, che in ottica mondiale (sia piloti che costruttori) non lascia buone sensazioni, anzi. Il monegasco infatti stavolta non riesce a trovare il lato positivo, come è solito fare. Ma come potrebbe? I punti persi iniziano a diventare troppi, perciò ha concluso: “Certo, i punti persi sono tanti. Adesso non riesco a trovare il lato positivo come faccio di solito, questo doppio zero fa troppo male.

Dichiarazioni Sainz

Sainz a riguardo invece ha dichiarato: “Ero in piena gestione delle mescole e la mia strategia era quella di salvarle all’inizio per fare uno stint più lungo, degrado permettendo. L’obiettivo era quello di capire se potevamo avere un buon passo, ma quando ho iniziato a spingere, mi sono accorto che la mia gara era finita lì. Non abbiamo avuto nessuna avvisaglia o preoccupazione per quel che riguarda l’affidabilità. Eravamo tranquilli, perciò siamo rimasti perplessi dal mio ritiro. Non so ancora cosa sia successo a Charles”.

Nonostante il grande dispiacere, Sainz cerca di risollevare gli animi sconsolati dei tifosi Ferrari, chiedendo calma e pazienza. “Prima di capire se l’affidabilità può diventare una spina o meno nel fianco, dobbiamo capire gli effettivi problemi avuti. E’ la prima volta che ho un problema idraulico e sono convinto che ciò che ci è successo ci sarà d’insegnamento. Siamo un team unito e oggi non siamo certo contenti, ma ci rifaremo in Canada. Dobbiamo stare calmi e uniti. Sappiamo che non è un bel giorno per i ferraristi, ma il campionato è ancora lungo, quindi possiamo ancora dire la nostra“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button