Formula 1Gran Premio Azerbaijan

GP Azerbaijan: ordine di arrivo

Verstappen allunga il vantaggio. Bene le Red Bull, disastro Ferrari

Impeccabile Max, deluso Leclerc. La Red Bull ha recuperato ufficialmente lo svantaggio di inizio campionato

Ci aspettavamo un podio rosso e blu, invece i problemi tecnici della Ferrari hanno letteralmente regalato la vittoria alla Red Bull. L’ottima partenza di Perez non è bastata a garantirgli la vittoria che è andata al compagno di squadra Max Verstappen. Sul terzo gradino del podio sale, ancora una volta, il giovane pilota Mercedes George Russel, chiudendo davanti al compagno di squadra. Nonostante le prestazioni di Hamilton siano sempre inferiori a quelle di Russel, oggi va sottolineata la grande prestazione messa in pista dal sette volte campione del mondo che l’ha reso “Driver of the day”.

Max Verstappen continua ad allungare il proprio vantaggio su Charles Leclerc che perde altri 25 punti. Non solo classifica piloti, ma i problemi di affidabilità della Ferrari pesano anche sulla classifica costruttori.

Disastro Ferrari

L’ennesimo week end di gara impeccabile di Leclerc si è concluso al ventesimo giro per problemi di affidabilità alla power unit della sua monoposto proprio mentre aveva riguadagnato la testa del gran premio. Un ritiro che arriva dopo i problemi tecnici del GP di Spagna ed errori di strategia a Monaco, tutte occasioni in cui il monegasco è partito dalla pole position. Ma non finisce qui, anche Carlos Sainz è stato costretto a un ritiro per problemi tecnici dopo pochi giri. Insomma, una gara da dimenticare per il team di Maranello.

GP Azerbaijan: ordine d’arrivo

1) Max Verstappen
2) Sergio Perez
3) George Russel
4) Lewis Hamilton
5) Pierre Gasly
6) Sebastian Vettel
7) Fernando Alonso
8) Daniel Ricciardo
9) Lando Norris
10) Esteban Ocon
11) Valtteri Bottas
12) Alex Albon
13) Yuki Tsunoda
14) Mick Schumacher
15) Nicholas Latifi
16) Lance Stroll

Ritirati: Carlo Sainz, Charles Leclerc, Guanyo Zhou, Kevin Magnussen

Laura Bonacina

Precisamente e irrimediabilmente disordinata, ma assolutamente orientata nel mio marasma. Decisamente drogata di marketing, ma anche con i motori non scherzo. Ferrarista dalla nascita con un cuore nero azzurro.

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