DichiarazioniFormula 1Gran Premio Azerbaijan

GP Azerbaijan, Norris penalizzato e deluso: “Credo di non aver sbagliato nulla”

Il britannico ha ricevuto una penalità di 3 posizioni in griglia dopo aver concluso al sesto posto la qualifica

Norris commette un’infrazione sotto bandiera rossa e scala dalla sesta alla nona posizione in griglia: il britannico costretto alla rimonta in Azerbaijan

Le aspettative in questa qualifica del Gran Premio dell’Azerbaijan erano sicuramente diverse per McLaren e Lando Norris. Il post sessione ha portato una penalizzazione di 3 posizioni al britannico cosa che lo costringe a scivolare dalla sesta alla nona casella domani. Un risultato negativo visto quanto ci si poteva attendere dalla MCL35M sul tracciato azero.

Doveva essere la grande chance per McLaren di giocarsi la pole position ma la qualifica di Baku si è rivelata un mezzo calvario. Ricciardo si ferma al Q2, terminando la sua qualifica contro le protezioni del circuito. Lando Norris accede al Q3, fa segnare il sesto tempo ma viene retrocesso di 3 posizioni dopo aver infranto il regime di bandiera rossa.

UN’INCOMPRENSIONE ALLA BASE DELLA PENALIZZAZIONE

Il giovane alfiere McLaren si trovava all’imbocco della corsia box quando è stata esposta la prima bandiera rossa della sessione di qualifica. Non ricevendo chiare indicazioni dal box ha deciso di continuare, completando un ulteriore giro:

“Non sapevo nemmeno di essere sotto inchiesta – ha dichiarato Norris – ero nel mezzo e stavo continuando il giro. Non sapevo a che punto potevo spostarmi a sinistra o a destra. Ho rallentato subito e non pensavo di aver fatto qualcosa di sbagliato. Ho bisogno di parlare con la squadra, ma non credo di aver fatto qualcosa di sbagliato“.

“Sono state qualifiche caotiche, è stato così per tutti”, prosegue il pilota McLaren. “Mi sentivo fiducioso per il Q3. Nel Q1 e Q2 è stato un casino, era molto difficile poter fare un bel giro pulito, ma nel Q3 ho fatto il primo giro con la gomma usata ed ho ottenuto un discreto 41.7”.

“Finire in sesta posizione in pista è stato buono, Alla fine credo avessimo il potenziale per fare meglio, visto che sono partito con una mescola morbida nuova per l’ultimo run, ma è subito arrivata la bandiera rossa. Sono deluso per la penalità, ero sicuro di aver fatto tutto in sicurezza. Questo renderà il tutto più difficile in vista di domani, ma possiamo ancora lottare per un buon piazzamento, viste le opportunità di sorpasso qui a Baku”.

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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