GP Austria Antonelli festa tardi peccato

© Mercedes F1 on X

GP Austria, dopo lo zero di Barcellona, Antonelli torna sul podio e recupera un buon bottino di punti

Mercedes torna a vincere, ma questa volta con George Russell autore di un GP Austria molto forte, mentre Andrea Kimi Antonelli si accontenta del podio e del terzo posto.

Per il giovane pilota italiano e leader della classifica, la gara in terra austriaca si è rivelata particolarmente difficile, tanto che il suo volto sul podio era visibilmente insoddisfatto.

Il pilota della Mercedes numero 12, ha comunque mostrato di essere l’unico a livello di ritmo, di poter dare fastidio a George Russell. Tuttavia, la posizione di partenza (P4) e i primi giri condizionati da molti errori non l’hanno aiutato a entrare in gioco con i rivali. Poi, mentre era in testa in occasione dei primi valzer dei pit-stop, un problema ai freni (a livello di temperature) non lo hanno permesso di spingere come avrebbe voluto, per tentare di recuperare.

Tuttavia, Antonelli dopo lo zero di Barcellona, l’essere riuscito a tornare a fare punti e a salire sul podio, guardando alla sua sfida per titolo iridato è un risultato importante. La conferma di aver il giusto passo, per la vittoria lo è altrettanto. Purtroppo è capitata anche un po’ di sfortuna, in occasione delle due Virtual Safety Car: ha effettuato il pit-stop sempre poco prima che la vettura di sicurezza virtuale venisse inserita.

Archiviato il GP Austria, il pensiero di Antonelli è già diretto verso la prossima sfida, con il GP Gran Bretagna in programma tra 7 giorni, proprio a casa di George Russell. E chissà…

Andrea Kimi: “Alla fine il passo era forte”

“Sono stato un po’ troppo entusiasta nei primi giri. Non ho sicuramente guidato bene, e ho commesso molti errori. Arrivato al primo stint con le Medium, ho perso diversi secondi proprio per quegli errori, per poi faticare a causa dei freni,” le prime parole di Andrea Kimi Antonelli rispondendo alle domande di David Coulthard, al termine del GP Austria.

“Dopo aver cambiato le gomme, ho resettato tutto e alla fine il passo era davvero molto forte. Un peccato, perché sono entrato nella festa un pochino troppo tardi.”

“Con due, tre o quattro giri più, sarebbe stato più divertente per me. Però innanzitutto, voglio congratularmi con George e Max. Entrambi hanno avuto un weekend grandioso, da parte mia c’è parecchio da migliorare. Tuttavia, siamo riusciti a minimizzare i danni,” ha così concluso l’intervista il pilota italiano.