Formula 1Gran Premio Arabia Saudita

GP Arabia Saudita, Mercedes: “In cerca di soluzioni”

Venerdì impegnativo per il team di Brackley, per i diversi problemi da risolvere. Riuscirà a trovare presto il bandolo della matassa?

Mercedes ancora in cerca di soluzioni anche in Arabia Saudita, troverà presto il bandolo della matassa?

Continuano anche in Arabia Saudita i problemi per Mercedes, infatti è stato un venerdì impegnativo per il team di Brackley. Studiare a fondo i comportamenti della monoposto è l’obiettivo da perseguire. Massimo focus anche sullo sviluppo, perciò sono state testate alcune possibili soluzioni. Durante la prima sessione di libere, con condizioni di maggior caldo, il lavoro svolto è stato incentrato sullo studio delle mescole. George Russell con 26 giri ha ottenuto la quinta piazza con il crono di 1:30.771, seguito da Lewis Hamilton. Anche il sette volte campione del mondo ha effettuato 26 giri, ottenendo la sesta piazza con il crono di 1:30.787.

Nella seconda sessione di libere il team si è concentrato maggiormente sull’assetto, apportando alcune modifiche per migliorare il bilanciamento. George Russell ha confermato la quinta piazza con il crono di 1:30.070. Invece il sette volte campione del mondo si è dovuto accontentare dell’11esima piazza ottenuta con il crono di 1:30.559. Entrambi i piloti hanno effettuato 27 giri.

Dichiarazioni Russell

A riguardo il giovane britannico ha dichiarato: “Abbiamo raccolto molti dati da analizzare. Mireremo a massimizzare il pacchetto che abbiamo e ottenere il giusto set-up. Nonostante l’estremo lavoro svolto, siamo consapevoli che purtroppo non recupereremo un secondo dall’oggi al domani. La Red Bull è chiaramente più veloce, ma stiamo imparando molto sulla nostra vettura e ciò ci sarà d’aiuto sia nel breve che nel medio termine. Come sempre accade nelle sessioni di libere, non sappiamo con quanto carico fossero tutti in pista, perciò ne sapremo di più domani“.

Dichiarazioni Hamilton

Il sette volte campione del mondo, concorda con il compagno di squadra e ha affermato: “Oggi ho avuto difficoltà in entrambe le sessioni, ma abbiamo completato il programma prefissato per raccogliere più informazioni possibili. Analizzeremo il tutto per migliorare l’assetto della vettura per renderla più facile da guidare. È una monoposto complicata, ma so che tutti stanno lavorando duramente in fabbrica. La soluzione non è immediata, ma ci vorrà del tempo, quindi dobbiamo solo essere pazienti e fare del nostro meglio in pista”. 

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