2019Formula 1Gran Premio Abu Dhabi

GP Abu Dhabi, stampa italiana: “Re Hamilton. Imbarazzo rosso”

Yas Marina, il giorno dopo. I titoli e le analisi della stampa italiana sull’ultima gara della stagione 2019, con Hamilton vincitore.

La stagione di Formula 1 2019, si chiude con il trionfo di Lewis Hamilton e della Mercedes, davanti a Max Verstappen e Charles Leclerc. Gara incolore per la Ferrari, che saluta così questa stagione ‘opaca’.

La Formula 1 saluta la stagione 2019, con il GP Abu Dhabi, con l’ennesimo dominio della Mercedes e di Lewis Hamilton, che trionfano, festeggiando così questo Mondiale, nel quale hanno conquistato i Titoli iridati costruttori e piloti. Alle loro spalle e sul podio, arrivano Max Verstappen con la Red Bull-Honda e Charles Leclerc e la Ferrari, che si è dovuto difendere negli ultimi metri, da Valtteri Bottas con l’altra Mercedes, partito a sua volta dal fondo, protagonista di un’incredibile rimonta, è riuscito ad arrivare in 4° posizione, a pochissimo dal giovane Ferrarista. Sebastian Vettel con l’altra SF90, è soltanto 5°.

Gara sottotono per la Ferrari, disputata con il timore di incappare in una possibile squalifica per aver sbagliato a comunicare la giusta quantità di benzina, sulla monoposto di Charles Leclerc, risolta poi con una multa di 50mila euro, evitando che il monegasco perdesse il terzo gradino del podio. Poi, un problema durante il primo pit-stop di Sebastian Vettel. Sicuramente, durante la pausa invernale, Mattia Binotto e la Scuderia Ferrari, avranno un bel da fare, nel preparare al meglio la stagione 2020.

LA STAMPA ITALIANA MOLTO DURA NEI CONFRONTI DELLA FERRARI

La stampa italiana, questa mattina mette sul podio, Lewis Hamilton e la Mercedes, elogiando anche Max Verstappen, criticando fortemente la Ferrari, per l’ennesima figuraccia rimediata, con la multa rimediata per non aver dichiarato la giusta quantità di benzina, nella monoposto di Charles Leclerc, sia per altri errori commessi, in occasione del pit-stop di Sebastian Vettel. Qui, di seguito riportiamo i titoli e le analisi dei quotidiani nazionali più importanti:

Corriere della Sera: Hamilton il fenomeno. Ferrari, altro pasticcio ai box. E il mercato si scalda. Hamilton domina il GP Abu Dhabi su Verstappen e Leclerc. Meno male che la stagione è finita, in quanto è stato un calvario l’ultima gara vinta da Lewis Hamilton davanti a Max Verstappen. Undicesimo centro per l’inglese, strategie sballate, gomme in crisi, guai al pit-stop, un campionato di errori e sofferenza. Sebastian Vettel partito quarto, finito dietro a Valtteri Bottas, scattato dall’ultima casella per aver cambiato i motori nel weekend. A podio Charles Leclerc, ma sotto investigazione: prima del via i tecnici della FIA hanno controllato i serbatoio della sua monoposto, trovando un quantitativo di benzina diverso rispetto a quanto dichiarato. Rischia una penalità, ma dopo sei ore di sentenza, se la caverà con una sanzione, una multa da 50 mila euro alla Ferrari, e podio salvo”.

Ferrari: le 3 cose da cambiare e da salvare per tornare Campioni del Mondo. Il prossimo anno per battere la Mercedes e Red Bull, servirà non solo la miglior macchina, ma dovranno essere sistemati altri aspetti. Il 2019, l’anno della rifondazione, dei nuovi assetti, scommesse vinte ed altre perse. La Ferrari saluta il 2019, fra rimpianti e sicurezze. Tre vittorie e nove pole position, il secondo posto nel mondiale costruttori, mentre per quanto riguarda quello piloti, il terzo posto è sfuggito dopo l’autoscontro in Brasile e il GP Abu Dhabi da dimenticare. Per l’anno prossimo, per provare a battere le due rivali, oltre alla macchina migliore, occorrerà sistemare altri aspetti, e sembra piuttosto difficile riuscire ad immaginare un salto così importante: strategia, pit-stop, gestione dei piloti, affidabilità. E un punto di domanda: “Che cosa salvare di questa stagione?”

La Gazzetta dello Sport: Hamilton cannibale, vince pure l’ultimo. Multata la Ferrari: meno male che è finita! Hamilton, una lezione ai giovani rampanti. E la Ferrari rimedia una nuova figuraccia”.

Il re della Formula 1 in mezzo agli aspiranti al trono. L’ultimo podio è l’emblema di tutta la stagione. In cima, Lewis Hamilton, sei volte Campione del Mondo, ed ai suoi lati i ragazzi terribili Max Verstappen e Charles Leclerc, la nuova generazione che arriva. Mancano Valtteri Bottas, ma 2° nella classifica finale, ed anche Sebastian Vettel. Hamilton si gode la passerella, con l’undicesima vittoria del 2019, e l’84° della carriera. Ne mancano solo 7 per raggiungere il record di Michael Schumacher. Ci teneva a chiudere trionfante dopo quanto accaduto in Brasile, con l’incidente con Albon e la penalità. Nonostante la dedizione alla Mercedes, non esclude la tentazione di andare in Ferrari nel 2021 e sui contatti con Elkann: “Giusto capire che cosa voglio per concludere la mia carriera”.

L’imbarazzo rosso. Sei ore di udienza per il dato benzina. Multa di 50 mila euro, ma quella dei consumi è un’area che aveva già generato polemiche. Il risultato è salvo, alla FIA sono servite quasi sei ore per prendere la decisione sul caso Ferrari, con la sentenza arrivata alle ore 22:00, quando Mattia Binotto ed i piloti avevano commentato la gara, includendo l’episodio. Binotto: “Quest’anno siamo stati controllati dieci volte e non c’è mai stati nessun problema”. A Verstappen l’ultimo duello con Leclerc. Bottas finalmente sfodera una prova di carattere con una rimonta super. Strategie, pit-stop e ritmo: Ferrari male. Norris contende ad Albon il titolo di debuttante dell’anno”.

Tuttosport: GP Abu Dhabi: beffa Ferrari, multa da 50 mila euro per il carburante. Alla Rossa è stata inflitta una sanzione per aver comunicato alla FIA, una quantità errata di benzina nella monoposto di Charles Leclerc. Hamilton conquista Abu Dhabi davanti a Verstappen. Altro trionfo per il pilota della Mercedes che chiude una stagione incredibile con una vittoria. Male le Ferrari: Leclerc terzo, Vettel quinto“.

Hamilton, lascia una porta aperta alla possibilità di andare in Ferrari dal 2021: “Mi avvicino a fine carriera, voglio scegliere bene e valutare tutte le opzioni per il futuro”. Toto Wolff: “Hamilton in Ferrari? Gli augurerei buona fortuna. Binotto: “È presto per parlarne”. 

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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