DichiarazioniFormula 1

Giovinazzi: “Sintonia con la Ferrari per gli obiettivi 2021”

Il pilota pugliese ha chiaro in mente ciò che Maranello vorrà vedere dalla sua guida, per continuare a sognare la promozione in tuta rossa

Il titolare del Biscione, nonché terzo pilota ferrarista, non è stato chiamato in sostituzione di Sebastian Vettel. Nonostante tutto, il sogno continua

Per non rinunciare al sogno di correre, un giorno, per la Ferrari, la scuderia italiana si è confrontata con Antonio Giovinazzi in merito a ciò che dovrà fare nel 2021 per poter continuare il percorso in Formula 1. Il pilota di Martina Franca è arrivato in griglia nel 2019, gareggiando in Alfa Romeo, motorizzata Ferrari, insieme a Kimi Raikkonen. Tuttavia, nonostante non sia riuscito a stare in scia al finlandese, dalle parti di Hinwil hanno deciso di confermarlo anche per il 2020.

Ad ogni modo, la scorsa stagione è stata disastrosa sia per la Ferrari che per i clienti. Nessun pilota spinto dai propulsori del Cavallino Rampante è stato, infatti, capace di esprimere tutto il suo potenziale. Nel complesso, il team ha ottenuto solamente otto punti, quattro per pilota. Anche per questo motivo, l’ombra di Mick Schumacher ha spinto Giovinazzi fuori dal Circus per qualche settimana.

Alla fine, l’Alfa Romeo ha optato per la continuità, con il tedesco dirottato in Haas. Parlando a motorsport.com, Giovinazzi ha raccontato il confronto avuto con la Ferrari, dove il pilota pugliese ha avuto un chiarimento sugli obiettivi da conquistare nel corso della prossima stagione.

GIOVINAZZI, FERRARI E LE PROSPETTIVE FUTURE

“È abbastanza chiaro che in Ferrari – ha detto Giovinazzi – si aspettino risultati e continuità. Naturalmente, sono anche i miei stessi obiettivi. Voglio continuare a lavorare in sintonia con la squadra, come fatto negli ultimi due campionati. Mi sembra di essere in una famiglia, sarà la mia terza stagione! È bello lavorare insieme, anche con Kimi. In questo modo è più facile fare progressi come pilota”.

“Spero di avere a disposizione una macchina migliore che ci aiuti nell’andare a punti. Si spera di fare un grande passo avanti in termini di velocità e risultati. Quando ottieni punti ti senti più motivato per la prossima gara. Naturalmente – ha concluso il pugliese – non posso lamentarmi dei ragazzi della squadra, perché spingono sempre al massimo”.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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