Curiosità dalla F1Formula 1

Frederic Vasseur, chi è l’uomo che guiderà la Ferrari

Quella del francese è una vita passata all’interno del mondo del motorsport. Iniziata con l’ASM nel lontano 1996 e che dal 2023 lo porterà alla guida del Cavallino, in mezzo la fondazione dell’ART Grand Prix, il primo ruolo da TP con la Renault e…

Frederic Vasseur è colui che si prenderà la briga di cercare di migliorare i risultati di quest’anno della Ferrari. Qual’è il suo passato?

L’annuncio dell’Alfa Romeo Racing, in merito alle dimissioni di Frederic Vasseur dai suoi rispettivi ruoli di TP e di CEO, è stato seguito a cascata dalla tanta attesa ufficialità da parte di Ferrari. Dopo settimane di sospensione, a Maranello hanno confermato l’ingaggio del francese. Che dal 9 gennaio 2023 prenderà in eredità il ruolo dapprima occupato da Mattia Binotto. Il cinquantaquattrenne è una persona che, come ribadito nel comunicato, ha un’esperienza di oltre venticinque anni nel mondo delle corse. Partito dalle serie minori per approdare infine in Formula 1.

Laureatosi alla ESTACA – Ecole Supérieure des Techniques Aéronautiques et de Construction Automobile – di Montigny-le-Bretonneux in ingegneria aeronautica, ha poi cominciato a lavorare nel 1996 con la ASM. E nel 1998 arriva il primo titolo con David Saelens alla guida nella F3 transalpina. Nel 2003 invece debutta nella neonata Formula 3 Euro Series in partnership con Mercedes. 

Dalle ceneri della ASM, con Nicolas Todt fonda nel 2004 la ART Grand Prix. Squadra che ben presto è divenuta uno snodo ambitissimo per giovani piloti nel loro percorso verso la massima categoria. Il 2005 è un anno a dir poco soddisfacente: in F3 vincono il titolo con un certo Lewis Hamilton, ed in GP2 invece con Nico Rosberg. L’anno seguente l’inglese si riconfermerà sempre con la ART in GP2. I nomi passati fra le file del team francese sono illustrissimi. Come quelli di Nico Hülkenberg, di Sebastian Vettel e di Romain Grosjean, o come quelli più recenti di Charles Leclerc e di George Russell.

Alle fine del 2012 getta le basi della Spark Racing Technology, società legata alla Formula E per la costruzione dei telai delle monoposto elettriche. E poi nel 2016 è finalmente la volta della Formula 1. Con Renault, appena tornata a competere con il proprio nome dopo anni di assenza, il classe ’68 diviene per la prima volta TP. Tuttavia dopo appena una stagione si dimette per via di visioni differenti sulla gestione fra lui ed il resto del management.

Arriva così, nel luglio del 2017, la chiamata della Sauber che gli offre le cariche di CEO e di TP ricoperte fino ad oggi. Nel suo primo anno a tempo pieno la squadra, ormai Alfa Romeo, si guadagna l’ottavo posto in campionato con 48 punti complessivi. L’anno dopo invece 57. Il 2020 ed il 2021 sono annate deludenti. E solo nel campionato appena conclusosi riesce a tornare a ottenere un bottino di punti importante – 55 p. – che la porta a chiudere sesta nei costruttori.

Nel nuovo capitolo della sua carriera, Frederic Vasseur sbarcherà alla guida della Scuderia. Per me, un appassionato di motorsport da tutta la vita, la Ferrari ha da sempre rappresentato l’apice del mondo delle corse“.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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