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Formula 2, Riassuntone GP F1 70: Ilott scavalca, Tsunoda approfitta

Il disastro Prema, il doppio podio di Aitken, Mazepin formichina e tanto altro nel secondo appuntamento della classe cadetta a Silverstone

Nel secondo concitato weekend inglese di Formula 2 Callum Ilott dà uno scossone alla classifica e balza in testa. Dopo molte occasioni mancate il giapponese della Carlin Tsunoda raggiunge finalmente il primo gradino più alto approfittando di un errore di Mick Schumacher. Ticktum non replica le prestazioni dello scorso appuntamento, Mazepin chiude a punti per la sesta volta consecutiva e offre spettacolo

Se i risultati del GP di Formula 1 hanno avuto il merito di portare una ventata fresca nel Paddock senza però  mettere in grande discussione le gerarchie attuali, ciò non si può dire di quelli della categoria cadetta. Per il secondo weekend consecutivo Silverstone non sorride ai piloti FDA della Prema, con Shwartzman che cede la testa della classifica di Formula 2 a Callum Ilott. L’inglese anche lui membro della FDA mette le mani sulla Feature Race capitalizzando la pole, affiancato sul podio dal danese della ART Lundgaard. Chiude a podio anche Aitken, mentre un ottimo Mazepin recupera tre posizioni. Ticktum ci prova ma conclude nelle retrovie, in estrema difficoltà anche Ghiotto.

Nella Sprint Race la reverse grind pone in prima fila il duo Schumacher-Shwartzman con il Rookie della Carlin Tsunoda e Louis Deletraz ad occupare la terza e quarta piazzola. Mentre per i due del team italiano si prospetta una doppietta di Schumacher-Barrichelliana memoria l’epilogo vede le Dallara F2/18 numero #20 e #21 collidere in quella che sembra una strana caricatura del GP del Brasile 2019. A differenza dei piloti del Cavallino Rampante però entrambi riescono a concludere la gara, sebbene il russo a mani vuote. “Tra i due litiganti il terzo gode” è sicuramente quello che deve aver pensato Tsunoda, che ottiene così la prima vittoria di un GP di Formula 2. Dietro al nipponico e a Mick Schumacher arriva nuovamente l’inglese della Campos Racing che sigla così un doppio bronzo del secondo GP di casa. Buona prova delle due guide della UNI-Virtuosi che chiudono quinta e sesta, stavolta con Zhou a precedere Ilott.

FORMULA 2 FEATURE RACE: ILOTT ON THE MOVE

Alla partenza Ilott scatta bene mentre Lundgaard viene fagocitato nel gruppo con Ticktum che ha un ottimo spunto, ma al terzo giro perde il controllo della monoposto all’uscita delle Beckets e rende la posizione al danese. La vettura di Piquet resta ferma allo scattare dei semafori causando bandiere gialle mentre Samaia riesce ad evitare il contatto con le barriere alla Luffield. Schumacher risale la griglia ma nonostante l’essersi trovato in testa la danza dei pit-stop lo colloca in sesta posizione dove subisce il sorpasso di uno scatenato Mazepin, uno dei più belli del weekend insieme a quello di Deletraz su Ticktum tra l’esterno della Vale e l’interno della Club. L‘inglese trionfatore nel GP di Gran Bretagna si deve arrendere anche alla cavalcata di Robert Shwartzman che partito undicesimo reclama la pole della Sprint Race.

Grazie a gomme soft più prestazionali il russo della Hitech supera anche Deletraz e conclude quarto a soli tre secondi dal podio. Lo svizzero però non si arrende e resiste agli assalti di Tsunoda mantenendo la quinta posizione. Le posizioni nella top ten restano congelate fino alla bandiera a scacchi raccolta da Ilott al 29esimo giro. Grazie all’accoppiata pole-vittoria l’inglese riesce a strappare la leadership del campionato dalle mani dell’altro pilota FDA Robert Shwartzman, che si vede superato anche da Lundgaard di sole due lunghezze. Guadagna due posizioni Tsunoda, mentre retrocede dello stesso numero di slot il brasiliano della MP Motorsport Drugovic, ultimo dei piloti a punti nel sabato inglese di Formula 2.

FORMULA 2 SPRINT RACE: DAL GIAPPONE CON FURORE

Nell’evento domenicale osservato speciale e primo avversario da battere è l’usura degli pneumatici. Allo spegnimento dei semafori Shwartzman e Schumacher scattano bene e mantengono le posizioni allungando sugli inseguitori, così come Tsunoda. Tranne un testacoda di Piquet al terzo giro causato da un lieve contatto con Nissany la quasi totalità dello spettacolo è offerta dai piloti della UNI-Virtuosi che grazie a sorpassi spettacolari, con Zhou impegnato alle Maggots&Beckets e Ilott che la spunta dopo un corpo a corpo con Mazepin alla Brooklands. Uno dei primi colpi di scena arriva al sedicesimo giro quando all’entrata di curva 11 Lundgaard vede lo pneumatico anteriore sinistra sfaldarsi in quello che può sembrare un replay del GP di Gran Bretagna della categoria maggiore. Il danese aveva già accusato un forte degrado delle gomme durante la Feature Race, ma è nella Sprint che vola da hero to zero.

I parallelismi con la Classe Regina però non finiscono qui. Al diciannovesimo giro infatti dopo una gara di inseguimento Mick Schumacher prova a sfruttare il DRS sul compagno di squadra. In frenata il tedesco chiude bruscamente la porta al rookie russo e l’impatto è inevitabile. Shwartzman ne esce con l’ala anteriore irrimediabilmente danneggiata, mentre il ventunenne di Vufflens-le-Château non subisce danni strutturali. Chi ne esce avvantaggiato però è Yuki Tsunoda, che per tutta la gara è stato incollato al duo Prema. Come Steven Bradbury si trova al posto giusto al momento giusto per suoi evidenti meriti e sfrutta la collisione per reclamare il primo successo in Formula 2. Schumacher chiude dietro il giapponese con il terzo posto che viene occupato nuovamente dal padrone ci casa Jack Aitken.

BYE BYE SILVERSTONE

Dal doppio appuntamento inglese c’è chi può uscirne soddisfatto e chi invece deve tornare a casa a testa bassa. Tra i primi c’è sicuramente Callum Ilott che dopo alcune difficoltà iniziali è riuscito a guadagnare il comando del campionato di Formula 2. Yuki Tsunoda ottiene finalmente il riscatto dopo un 2020 composto di secondo ed un terzo posto circondati da alcune gare grigie. Promosso a pieni voti anche Nikita Mazepin, che per la sesta gara consecutiva chiude a punti e consolida la quarta posizione assoluta. Alla fine di questo particolare elenco compare anche Aitken. Il pilota della Campos Racing sta cercando di ritrovare la sua dimensione e nelle ultime gare sembra aver mosso ottimi passi in questa direzione.

Tra gli occupanti della seconda categoria figura certamente Ticktum, che non è riuscito a ripetere l’ottima prestazione dello scorso weekend. Che il suolo inglese rappresentasse terreno difficile per i piloti FDA della Prema lo si era intuito già settimana scorsa, ma proprio nel momento del riscatto un incidente ha causato grande disappunto. Per quanto la totale assunzione di colpa da parte di Schumacher sia indice di maturità e sportività la mossa azzardata ha precluso al compagno di squadra la possibilità di accorciare le distanze dalla vetta. Nessuno sano di mente avrebbe suggerito al tedesco di non superare Shwartzman, ma di certo gli si può rimproverare il non averlo fatto in una situazione più favorevole e soprattutto pulita. Rimuginare sugli errori del passato però è cosa spesso assai dannosa, quindi la speranza è che Mick abbia imparato la lezione e che adesso a testa bassa si concentri sull’appuntamento di settimana prossima in Spagna.

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Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, sono uno studente di Laurea Triennale in Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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