Curiosità dalla F1

Formula 1 | Yusuke Hasegawa tira le somme sul 2016: “Siamo ancora lontani dal nostro obiettivo”

Yusuke Hasegawa, direttore del progetto Honda, si è detto soddisfatto solo in parte dei risultati ottenuti dalla McLaren al loro secondo anno in F1

Il 2016 della McLaren-Honda è stato un susseguirsi di alti e bassi e con quattro gare ancora da disputare Yusuke Hasegawa, responsabile motorsport del team britannico, ha voluto fare un bilancio della stagione in corso: “Non posso dire di essere al settimo cielo, siamo solo soddisfatti”.
Sì, abbiamo ottenuto molto, il nostro motore è migliorato ma siamo ancora lontani dal nostro obiettivo; tutto ciò non è sufficiente”.

Chiamato a sostituire il dimissionario Yasuhisa Arai dopo un 2015 che più in alto mare non si poteva, la nuova direzione impostata sembra aver quietato almeno un po’ le acque del team interno: “L’atmosfera era molto nervosa ad inizio anno – ammette il giapponese – Ma ora, grazie ai nostri continui progressi, è molto migliorata”.
Alcuni risultati ci hanno incoraggiato, così ora siamo molto più motivati che in tensione e questo fa veramente la differenza”.

Lo sviluppo del 2016 in casa Honda si è concentrato sul V6 turbo-ibrido da 1600 centimetri cubici ed in particolar modo sul sistema di recupero dell’energia dissipata da freni e propulsore durante le staccate: “Il nostro sistema ERS (Energy Recovery System) è ormai giunto allo stesso livello di quello degli avversari, anzi, forse è addirittura migliore – prosegue Yusuke Hasegawa – Tuttavia è il motore a combustione interna il vero tallone d’achille”.
Ed anche se l’abolizione del sistema a gettoni (Tokens) per gli upgrade delle monoposto si è rivelata come una ventata di aria fresca, la McLaren non canta vittoria prima del tempo: “I nostri problemi non scompariranno magicamente e quindi le limitazioni tecnologiche saranno ancora lì a farci sudare”.

Ma il 2017 sarà anche l’anno del livellamento delle prestazioni per quanto riguarda le power unit dei quattro principali costruttori presenti in Formula 1, un bilanciamento che, secondo l’ingegnere del Sol Levante, “Dovrà venire da sé senza imporlo come una conseguenza di qualche barriera artificiale”.

Cosa aspettarsi invece da questo finale di stagione?
Sicuramente una migliore efficienza del propulsore – risponde Yusuke Hasegawa – Nelle quattro gare che rimangono da disputare le nostre MP4/31 dovrebbero essere in grado di raggiungere l’ultima sessione delle qualifiche in modo da segnare dei punti importanti ed approcciarsi ai test invernali con delle buone sensazioni”.
Vogliamo terminare questo 2016 nel migliore dei modi al fine di iniziare il prossimo campionato con una base il più solida possibile. E soprattutto con il piede giusto”.

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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