2018Formula 1

Formula 1 | Todt propone a Verstappen di vestire i panni di steward, per una volta

Entro cinque mesi, Verstappen deve scontare la pena per avere spintonato Ocon nel dopo gara in Brasile. Nessuno sa ancora in cosa essa consisterà, ma Todt un’idea ce l’ha…

Topics

Non si conosce ancora bene che tipo di punizione dovrà pagare Max Verstappen per il suo comportamento al termine del GP del Brasile, quando l’olandese aggredì Esteban Ocon durante le operazioni di peso. Si sa solo che Verstappen è stato richiamato per due giorni di non meglio precisati servizi sociali presso la FIA, servizi a cui dovrà adempiere entro sei mesi dal “fattaccio”.

Nessuno conosce con precisione quali saranno i compiti di Verstappen in quei due giorni e quando dovrà scontare la punizione, ma Jean Todt un’idea ce l’ha. Il presidente della FIA ha proposto a Verstappen di mettersi dall’altro lato della barricata e sperimentare il lavoro di steward, per una volta, durante una gara di qualche campionato minore. Spesso infatti l’olandese è stato protagonista di screzi verso i commissari, ma se fosse lui stesso a vestire i panni di steward potrebbe vedere le cose da un’ottica differente.verstappen ocon brazil

“Quando sei un personaggio mediaticamente esposto, vieni anche caricato di una forte responsabilità. E qualsiasi siano le emozioni che ti passano per la testa, devi essere in grado di controllarle – ha commentato Todt – Se questo non accade, ci sono delle conseguenze, anche se queste sono abbastanza ridotte”.

“Quali saranno le conseguenze (per Verstappen n.d.r.)? Ancora non lo so, ma di sicuro si tratterà di qualcosa a supporto della Formula 1 e del motorsport in generale. Magari un contributo a lavorare con gli steward e gli ufficiali durante la preparazione al weekend di gara. Oppure inserirsi nel gruppo degli steward durante una gara di un campionato minore, così da mettersi dall’altro lato e capire che non sempre è facile assumere delle decisioni in quelle circostanze.

verstappen

Bisognerà vedere come prenderà Verstappen la decisione finale, qualsiasi essa sia. Ad Abu Dhabi, il pilota Red Bull era stato piuttosto esplicito, dicendo di non volere adempiere a nessun compito “che mi faccia assomigliare ad un idiota”.

“Credo di avere ricevuto dalla FIA un trattamento abbastanza duro. Dovremo trovare qualcosa di adeguato a me, che non mi faccia sembrare stupido. Mi sembra già una pena abbastanza severa per quanto accaduto, ma… sì, troveremo una soluzione” aveva sbottato Verstappen.

Topics
Pubblicità

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

Altri articoli interessanti

Back to top button