2018Formula 1

Formula 1 | Parla il dott. Rossello, l’angelo custode di Robert Kubica

Se l’anno prossimo Robert Kubica tornerà titolare in Formula 1, parte del merito è del chirurgo che gli salvò la vita: il dottor Rossello

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Siamo tutti felici di poter assistere al ritorno in pista di Robert Kubica come pilota titolare. Ma probabilmente il più felice di tutti è il dott. Mario Igor Rossello, il medico che operò Robert dopo il suo incidente nel rally di Andora nel 2011. Il chirurgo ligure in questi anni è stato un angelo custode per Kubica. È anche grazie al suo lavoro che il polacco è tornato a guidare una monoposto di Formula 1.

Robert Kubica avrebbe dovuto partecipare alla stagione 2011 con la Lotus Renault, ma il grave incidente avvenuto ad Andora a bordo della sua Skoda Fabia glielo impedì. Un impatto pauroso con il guard rail, che dilaniò la sua S2000, ferendogli molto gravemente il braccio destro. Poi il trasferimento all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, di cui Rossello era capo chirurgo.

“Abbiamo dovuto lottare per tenerlo in vita, e il fatto che abbiamo salvato la sua mano è stato motivo d’orgoglio. La spalla e tutto il lato destro del suo corpo sono stati davvero danneggiati. Abbiamo avuto la responsabilità di ricostruire il suo arto a causa dell’incidente. Siamo riusciti a ricostruirlo e permettergli di continuare la sua carriera. Che io sia stato in grado di farlo tornare in Formula 1 mi dà una grande gioia. Le sue vittorie in WRC2 hanno già dimostrato quanto il suo arto possa gestire una macchina in condizioni molto più difficili di quelle di un circuito. Ha abbastanza potenziale per guidare una Formula 1, altrimenti non sarebbe mai tornato. Sono stato il primo ad essere chiamato da Robert, che ha voluto dirmi personalmente che il suo contratto del 2019 con la Williams era stato firmato. Non sono riuscito a capire se stesse piangendo, ma in ogni caso ero molto emozionato!” commenta Mario Igor Rossello.

Una bella storia, una bella favola. Speriamo solo che la Williams dell’anno prossimo si riveli un’adeguata cornice…

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, ho 17 anni e frequento il quinto liceo scientifico di Campobasso. Sono cresciuto con una grande passione per i motori, che è sfociata in un amore viscerale per la massima competizione motoristica, la Formula 1. A farmene innamorare un certo Fernando Alonso, pilota che tifo dal 2013!

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