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Formula 1 | Sebastian Vettel ad Abu Dhabi ai ferri corti… con la Polizia

La stagione 2016 della Ferrari, ed in particolare di Sebastian Vettel, non è stata delle più felici considerato il peggioramento di prestazioni rispetto all’anno precedente dopo un incoraggiante esordio sulla Rossa.
Nell’ultimo GP di Abu Dhabi il ferrarista è riuscito ad agguantare un podio che mancava da Monza, tuttavia le difficoltà che ha incontrato sono iniziate ben prima di entrare nell’abitacolo della sua SF16-H.

Infatti, nella giornata di giovedì, finalizzata alla preparazione del weekend, il tedesco è stato detenuto per più di un’ora dalle autorità locali alle porte dello Yas Marina.
Nei controlli previsti prima di entrare in circuito, la Polizia gli ha chiesto inizialmente di poter controllare la sua borsa, una manovra che ha scatenato un diverbio verbale con il pilota di Maranello.
Risultato? I membri della sicurezza lo hanno fermato per delle approfondite procedure di registrazione, facendogli perdere un’ora preziosa del suo tempo prima che gli fosse consentito di raggiungere il suo reparto corse nel paddock.

Mal comune mezzo gaudio, perchè il 29enne di Heppenheim non è stato l’unico a soffrire di questi problemi dal momento che molti lavoratori FOM sono stati bloccati anche per una durata più lunga prima di raggiungere il loro posto di lavoro.
Le accuse sono state individuate in reati verbali contro il personale della Polizia locale, delle infrazioni particolarmente punite in quel di Abu Dhabi con una pena pari a sei mesi di reclusione ed una multa nell’ordine dei 5.000 dirhams (circa 1.000 €).
Sebastian Vettel può tirare un sospiro di sollievo, gli è andata fin troppo bene…

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Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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