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Formula 1 | Nico Rosberg Campione del Mondo… anche a far festa!

Nico Rosberg ricorderà il 2016 non solo per il suo primo alloro iridato, conquistato tra l’altro con tanta fatica, ma anche per la grande festa che ha organizzato dopo il GP di Abu Dhabi: un party che, a detta del tedesco, è andato avanti fino alla mattina seguente, quando alle nove meno un quarto ha scattato l’ultima foto prima di andare, giustamente, a riposare.
Circondato da familiari ed amici, ha affermato di aver trascorso una delle notti più belle della sua vita e per questo motivo ha chiesto ai microfoni della BBC di essere incoronato una seconda volta: “Posso dire di essere un due volte Campione del Mondo, perchè dopo la festa di domenica sono diventato anche un campione nei festeggiamenti!”.

È stata un party incredibile, oserei dire epico! – continua il pilota della Mercedes – C’erano tutti i miei amici, tra i quali Daniel Ricciardo, Romain Grosjean e gran parte dei miei meccanici ed ingegneri, ma anche la mia famiglia: è stato un momento incredibile, credo che abbiamo finito ad un quarto alle nove della mattina successiva perchè poi ho scattato l’ultima foto che conservo sul mio cellulare”.
Le emozioni che ho provato nel vincere il Titolo e poi nel festeggiarlo così non si possono descrivere a parole: sono state così intense che possono essere paragonate a quelle del matrimonio oppure quando nasce il tuo bambino, per questo posso dire di essere estremamente fortunato!”.

Assieme a lui hanno preso parte ai festeggiamenti anche sua madre e suo padre, due figure che solitamente si tengono in disparte dalla vita del figlio: “Mia madre non ha mai visto una mia gara semplicemente perchè ha paura, così domenica mi ha raggiunto solamente dopo la mia vittoria rimanendo assolutamente basita di quanto ero riuscito a fare: mi ha detto che era uno dei migliori momenti della sua vita, ed è stato bello sentirglielo dire”.

Anche mio padre Keke è venuto più tardi, ma quando è arrivato è stato assolutamente speciale – conclude Nico Rosberg – Ultimamente lui è diventato una delle cose più importanti di cui parlo, e questa cosa in passato mi piaceva molto poco mentre adesso… lo apprezzo perchè una delle emozioni più forti per me è quella di essere riuscito ad eguagliare ciò che ha ottenuto nella sua vita. Condividere e parlare con lui di questa sensazione è ora una delle cose più importanti della mia carriera”.

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Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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