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Formula 1: quattro vincitori sul gradino più alto dal 2020

Con Leclerc, diventano 3 gli usurpatori del trono di Max quest’anno

Quattro vincitori in otto Gran Premi, per la prima volta dal 2020!

La vittoria di Leclerc a Monaco si aggiunge a quella di Sainz, Norris e Verstappen
Da quando la Red Bull ha iniziato il suo periodo di dominio, non ci sono mai stati così tanti vincitori all’inizio di un anno

Max Verstappen ha vinto cinque gare quest’anno, ma negli ultimi tempi non è riuscito a mantenere il suo dominio. Prima è stato Carlos Sainz in Australia, poi Lando Norris a Miami e ora Charles Leclerc a Monaco: sono già quattro i piloti saliti sul gradino più alto del podio nel 2024. Una ‘varietà’ al primo posto, dopo otto appuntamenti, che non si vedeva dal 2020, quando Valtteri Bottas, Lewis Hamilton e Pierre Gasly, oltre all’olandese, ci riuscirono.

La verità è che la Red Bull è ancora al vertice e, con la RB20, l’attuale leader mondiale ha ancora 31 punti di vantaggio sul suo immediato inseguitore, Leclerc. Le cose però non sono più così semplici per quelli di Milton Keynes

Dopo i quattro vincitori, Jos Verstappen considera già finita l’era del dominio

Nonostante le cinque vittorie di Verstappen finora nel campionato la verità è che non raggiunge più la solvibilità di prima con la sua macchina. Ferrari e McLaren sono riuscite a recuperare terreno nelle ultime gare e sono già riuscite a strappare più vittorie che in tutto il 2023, quando il team di bevande energetiche ha ceduto solo una volta. Prova di ciò è, senza andare oltre, la vittoria di Imola, con 0,7 secondi di vantaggio su Norris.

In effetti, gli uomini di Christian Horner non si trovavano in una situazione ‘simile’ da quando è iniziata l’era dell’effetto suolo e, con esso, del suo dominio. Sono passati quattro anni dall’ultima volta che si sono visti quattro vincitori diversi nei primi otto round della stagione di F1. Era il 2020, quando la Mercedes era ancora la favorita nelle scommesse e Hamilton era quello ad avere tutti i riflettori. Quello è stato anche l’anno del suo ultimo titolo, quello che completa la saga dei sette che ha al suo attivo.

Non sembra che il ‘nervosismo’ abbia ancora preso il sopravvento sulla Red Bull, nonostante i mesi molto complicati che sta cercando di lasciarsi alle spalle, dopo lo scoppio del caso Horner. Per ora, Max è ancora il leader del Campionato del Mondo e le prestazioni di Sergio Pérez dovrebbero rimanere al livello dei primi Gran Premi dell’anno, dove ha seguito il suo compagno di squadra nella classifica generale.

Dopo i risultati di Imola e Monaco, dopo il fortissimo incidente con la Haas, c’è una realtà evidente: il messicano è quinto nella lotta per il titolo, a 31 punti da Leclerc e 61 da Verstappen. Qualcosa che, d’altronde, non mette a repentaglio la sua posizione almeno stando alle ultime parole pronunciate da casa Red Bull.

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

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