DichiarazioniFormula 1

Formula 1 | Pierre Gasly avverte la Red Bull: “Non vedo l’ora, ma non per fare il secondo pilota”

Pierre Gasly ha parlato della sua nuova avventura che sta per iniziare in Red Bull, consapevole delle difficoltà e del valore del compagno Verstappen

Pierre Gasly, giovane pilota cresciuto nel vivaio Red Bull, ha esordito in Formula 1 a fine 2017 con la Toro Rosso e nella stagione 2018 a tempo pieno, riuscendo a collezionare 29 punti che gli hanno permesso di ottenere la 15° posizione in classifica e come miglior risultato la 4° posizione al Gp del Bahrain.

La performance del pilota francese gli è valsa la promozione in Red Bull, dove sostituirà Daniel Ricciardo in procinto di andare in Renault, trovando come compagno di squadra Max Verstappen, vincitore di due corse nel 2018.

Formula 1 Pierre Gasly Red BullA tal proposito, Pierre Gasly ha così parlato ai colleghi di Motorsport.com: “Di sicuro sarò a fianco di uno dei migliori piloti della griglia del momento e per me sarà una grande sfida”.

“Quindi prenderò il mio tempo necessario per diventare competitivo, ma non andrò lì per fare il secondo pilota, non è ciò che voglio e nel caso non ne sarei soddisfatto. Se avrò la macchina capace di vincere, di sicuro ci proverò. Se invece avrò una vettura buona solo per lottare nelle prime cinque posizioni, allora questo diventerà il mio obiettivo” ha aggiunto Gasly.

Come detto, Gasly ha disputato un’intera stagione in Formula 1 nel 2018 e, al di là della performance dimostrata in pista, che gli ha garantito il volante della Red Bull, il francese è consapevole che dovrà lavorare molto per raggiungere il top del proprio potenziale: “In fin dei conti il 2018 è stata la mia prima vera stagione in Formula 1, ma sto migliorando sempre di più, stagione dopo stagione, perché l’esperienza gioca un ruolo importante. Quindi so di non aver raggiunto il mio pieno potenziale, ma grazie alla mia motivazione e alla mia totale dedizione su tutto ciò che devo fare, potrò raggiungere il mio apice molto presto”.

Infine, un pensiero sul suo neo compagno di squadra, Max Verstappen: l’idea di poter correre a fianco dell’olandese lo fa sentire “super eccitato”, ma allo stesso tempo sa che avrà bisogno di tempo per sentirsi più confortevole con la “cultura inglese” della Red Bull.

Formula 1 Pierre Gasly Red BullDalla fine della stagione 2017, quando ha fatto il suo esordio con la Toro Rosso, Gasly ha avuto modo di abituarsi ad approcciarsi alle gare di Formula 1 con lo stile italiano ma ora si ritroverà a dover cambiare metodi, vista la nuova squadra: “Sicuramente avrò bisogno di qualche tempo per sentirmi confortevole con il team, trovare feeling con la vettura, con le persone, il metodo di lavoro”.

Provenendo dalla Toro Rosso per andare in Red Bull, come ho detto, ci sono diversi obiettivi, culture, più cultura inglese in Red Bull. Quindi queste sono le cose che ti fanno prendere un po’ di tempo, ma di sicuro Max è uno dei ragazzi più veloci del momento e sono super eccitato di correre di fianco a lui perché è così che posso migliorare” ha concluso Gasly.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button