DichiarazioniFormula 1

Formula 1: nel 2019 il 21% di sorpassi in più

La categoria regina del Motorsport ha registrato un incremento maggiore del 21% di sorpassi rispetto all’anno precedente

La Formula 1 chiude il 2019 totalizzando una crescita di oltre il 21% nel numero di sorpassi rispetto allo scorso campionato, e di oltre il 71% rispetto a quello del 2017.

L’introduzione di nuove regole aerodinamiche e l’utilizzo del DRS, volto a ridurre la resistenza aerodinamica, hanno facilitato notevolmente l‘incremento dei sorpassi in Formula 1. Prima della stagione 2011, anno in cui il DRS è stato introdotto, sono stati contati 300 sorpassi in media per stagione, mentre nel 2019 il database di Motorsport Stats ne ha calcolati ben 474. Un numero notevole, nonostante debba essere tenuto in conto che le gare disputate in ogni stagione sono aumentate.

Il Drag Reduction System (DRS), nonostante abbia aumentato il numero delle manovre in pista, è stato criticato sia dai piloti che da molti appassionati. Tra i piloti che accusano il DRS di agevolare troppo i sorpassi, vi è il britannico Lewis Hamilton: “Effettuare sorpassi così non è eccitante, alcuni avvengono a metà rettilineo. Invece io voglio tentarlo in curva prendendo l’interno”, ha così confessato.

QUALCHE DATO

Nella stagione 2018 sono stati registrati ben 615 sorpassi, ciò indica un netto miglioramento dello spettacolo col passare degli anni. Dai dati raccolti e analizzati è emerso che l’Età d’oro della Formula 1 coincide con i campionati corsi nel 2011 e 2016. Infatti, in questi anni sono stati registrati, in media, 40 sorpassi per gara. 

OBIETTIVO: FACILITARE SORPASSI

La FIA sembra voler continuare sulla strada già imboccata. Con i nuovi regolamenti 2021, la Formula 1 si pone l’obiettivo di risolvere una delle grandi problematiche di questo sport: la difficoltà nell’effettuare sorpassi in pista. Infatti, la raffinatezza delle monoposto moderne ha reso complicato seguire da vicino la vettura che precede per portare a termine il sorpasso.

Le simulazioni di prestazioni, effettuate seguendo i regolamenti 2021, mostrano una nuova filosofia di monoposto. Le vetture, infatti, dovrebbero generare meno carico aerodinamico dalle pendici esterne, tra cui alettoni e bargeboards. Ciò ridurrebbe così le turbolenze che investono la monoposto retrostante. I piloti, grazie a queste modifiche tecniche, dovrebbero essere facilitati nell’avvicinamento e nel compimento dei sorpassi ai danni dei rivali, regalando un maggior spettacolo al pubblico.

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Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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