2019Formula 1Gran Premio Cina

Formula 1 | Mazepin pronto a rilevare la Williams: strada spianata per il figlio Nikita?

A campionato in corso la Williams potrebbe trovarsi nel bel mezzo di una rivoluzione all’interno della quale finirebbero anche i piloti

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I problemi economici della Williams non sono una novità e certamente la mancanza di prestazione non aiuta la scuderia britannica a risollevarsi sul piano tecnico-finanziario. Proprio in occasione dell’ultimo Gran Premio di Cina, che si è disputato a Shanghai lo scorso fine settimana, hanno iniziato a farsi più insistenti le voci riguardanti un fondato interesse del magnate russo Dmitry Mazepin che si sarebbe reso disponibile ad acquisire la Williams.

Il nome dell’imprenditore sovietico non è del tutto nuovo nell’ambiente. Oltre ad aver giocato il ruolo di avversario per Lawrence Stroll, la scorsa estate, nel processo di acquisizione della Force India, Mazepin è il padre di Nikita, pilota attualmente impegnato in Formula 2.

Secondo le indiscrezioni raccolte dai colleghi di Motorsport.com, il magnate russo si sarebbe incontrato proprio in Cina con una parte della dirigenza della Williams.
Alla base della volontà di acquisire la scuderia britannica ci sarebbe il desiderio di assicurare al team di Grove un futuro ben più limpido rispetto alla situazione attuale. Nonostante non siano trapelate conferme a riguardo, uno dei motivi principali che potrebbero aver portato Mazepin a prendere in considerazione questa opportunità ci sarebbe la volontà di assicurare al figlio un sedile in Formula 1.

Ormai è dal 2017 che la Williams ha accusato un brusco calo delle prestazioni, tanté che gli ultimi piloti che si sono alternati al volante della monoposto inglese hanno occupato costantemente le ultime posizioni della griglia.
Sebbene alcune carenze ingegneristiche e di progettazione abbiano ritardato il lavoro della scuderia la scorsa stagione, non si può dire che il 2019 sia iniziato nel migliore dei modi per la Williams, arrivando al culmine con l’addio di Paddy Lowe, giunto una settimana prima dell’avvio del campionato.

Sebbene dalla scuderia britannica sia stato espresso il desiderio che Claire continui ad essere il boss del team che in questo modo continuerebbe ad appartenere alla famiglia di Sir Frank, se si rivolge un occhio alle ultime stagioni vissute dalla Williams, sembrerebbe impossibile che riescano ad uscirne da soli.

Ad una prima occhiata le soluzioni in ballo sembrerebbero essere davvero poche per la scuderia britannica e, nonostante nemmeno un anno fa la proposta di acquisizione da parte di Lance Stroll venne rifiutata, è altamente probabile che in questa occasione la scelta potrebbe essere obbligata.
E se così fosse la Williams si troverebbe nel bel mezzo di una rivoluzione all’interno della quale potrebbero finire anche gli stessi piloti.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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