Formula 1

Formula 1: l’obiettivo è intrattenere anche in inverno

Liberty Media ha iniziato a pensare come poter offrire spettacolo al pubblico durante l’inverno, prendendo spunto dal Boxing Day

In Inghilterra oggi si festeggia il famoso “Boxing Day”, tradizione da cui potrebbe prendere spunto la Formula 1 per apportare delle novità

Il Boxing Day è una tradizione antica nata intorno all’Ottocento per cui le classi sociali più agiate regalavano ai più poveri gli avanzi di cibo del giorno precedente. Oggigiorno, invece, il Boxing Day è un’importante occasione per la disputa di manifestazioni sportive. E’ in questo giorno che, per esempio, la Premier League regala ai suoi appassionati un turno intero di partire, prescindendo dal giorno della settimana e permettendo ai fans di vivere le emozioni che il calcio regala.

Molti sport, tra cui la Formula 1, si fermano durante l’inverno per permettere agli atleti e al loro staff di riposare e passare del tempo con le proprie famiglie. Il calcio, invece, sfrutta il tempo libero dei tifosi durante le vacanze per regalargli altro divertimento. Seguendo le orme del Boxing Day, la Formula 1 ha iniziato a pensare come poter offrire spettacolo anche durante l’inverno.

OBIETTIVO: INTRATTENERE ANCHE IN INVERNO

Il campionato 2019 è passato alla storia come una stagione record, che con i suoi 21 GP è terminata il primo giorno di dicembre. Finito il campionato, la Formula 1 va in letargo per tre lunghi mesi con le sole eccezioni dei test di Barcellona. Così, durante la pausa invernale, gli appassionati si devono accontentare della sola opportunità offerta della ROC (Race of Champions) per vedere i propri idoli correre.

Per regalare sempre più spettacolo ai fans, Liberty Media ha già programmato un calendario 2020 più lungo, composto da 22 gare. Ma l’obiettivo principale rimane quello di intrattenere il pubblico con qualche attività durante la lunga pausa di tre mesi. Un’ambizione che sembra essere più che possibile realizzare, soprattutto ripensando al passato, e in particolar modo all’edizione invernale del GP svedese negli anni ‘30. Infatti, in quell’occasione aveva fatto da cartolina il lago ghiacciato Rämen, intorno al quale si snodava il circuito di 46 km.

Chiara De Bastiani

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Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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