2018Dichiarazioni dei PilotiFormula 1

Formula 1 | Kubica: “Guido al 70% col braccio sinistro”

Il pilota polacco parla del proprio stile di guida e di come ha dovuto sviluppare la previsione del proprio arto sinistro, sollecitando meno quello destro

Topics

Robert Kubica è rientrato quest’anno nel giro della Formula 1 grazie al team Williams, dopo un lungo periodo di riabilitazione dovuto all’incidente durante il Rally di Andorra del 2011.

Quel terribile botto lo ha costretto a sviluppare una tecnica di guida tutta sua: “Molti anni fa, quando ho iniziato a testare con i simulatori, ho chiesto al mio medico se fosse possibile avere una sensibilità molto migliore, più precisione nel braccio sinistro”, ha detto Kubica a Motorsport.com. “L’anno scorso, la Renault mi ha chiesto di andare in un centro medico dove si occupano di queste cose. In realtà, i miei risultati per precisione, velocità e forza del braccio sinistro erano migliori almeno del 35% rispetto ai migliori che avessero mai visto. In qualche modo, il tuo corpo si adatta alla realtà: se guidi a due mani, e sei sano, non hai bisogno di essere così preciso con un braccio. Così quando guido, sto guidando intorno al 70% con il braccio sinistro e al 30% con il destro. Se dovessi provare a fare 50/50 come ai vecchi tempi, non ci riuscirei”.

“Non posso provare a fare le cose che facevo perché, con il mio limite, non sono in grado di farlo”, continua il polacco. “Non mi riferisco solo a guidare ma anche al mio vivere. Tutto ciò che ho cercato di fare allo stesso modo, mi ha deluso, ma poi ho capito che potevo ancora farli in modi diversi.”

Nel 2010, affrontavo l’Eau Rouge con la Renault in qualifica con una mano perché stavo coprendo il buco per attivare l’F-Duct. Stavo quindi attraversando l’Eau Rouge guidando con una sola mano”, ha detto Kubica ricordando un episodio pericoloso della sua ultima stagione da titolare nel Circus. “Quello fu molto più pericoloso della mia guida attuale, perché guidavo davvero con una sola mano”.

Adesso l’attesa è tutta per capire se davvero Robert riuscirà a trovare un sedile da titolare per la prossima stagione.

Topics
Pubblicità

Christian Caramia

Mi chiamo Christian e ho 27 anni, vivo a Martina Franca (Taranto). Appassionato fin da piccolo di Formula 1, da bambino i miei idoli erano Ayrton Senna e Jean Alesi. Sono cresciuto prima con Michael Schumacher e poi con Kimi Raikkonen. Grazie a loro sono qui a scrivere di questo magnifico sport.

Altri articoli interessanti