Curiosità dalla F1

Formula 1 | Haas: “Una maggiore cooperazione con la Ferrari aiuterebbe entrambi”

Il team a stelle e strisce, dopo svariati anni di preparazione, è arrivato in F1 anche grazie alla strettissima partnership con la Ferrari.

Una delle cose che ricorderemo maggiormente della stagione 2016 di Formula 1 è l’ingresso sulla griglia di partenza di una nuova scuderia, americana, la Haas F1 Team. Il team a stelle e strisce, dopo svariati anni di preparazione, è arrivato in Formula 1 anche grazie alla strettissima partnership tecnica che lo lega alla Ferrari dalla quale, oltre alla power unit, può ricevere tutti i pezzi consentiti dal regolamento (scocca, cambio e sospensione posteriore), senza dimenticare l’utilizzo delle strutture a Maranello per lo sviluppo della propria vettura e la creazione di nuovi aggiornamenti da far debuttare in macchina nel corso del Campionato.

Nonostante questa partnership non sia mai andata giù ai rivali della Rossa, la Haas ha da sempre sottolineato che la collaborazione col Cavallino Rampante è in tutto similare a quella di alcune case automobilistiche che condividono la piattaforma base di alcune vetture però mantenendo una singolare identità. Proprio a tal proposito è recentemente intervenuto il Boss dell’omonima scuderia, Gene Haas sottolineando che, nonostante sia contento della collaborazione con la Rossa non gli dispiacerebbe avere più supporto da parte del Cavallino Rampante: “È un po’ come se avessimo gli stessi obiettivi. La Ferrari vuole battere la Mercedes mentre noi i nostri diretti concorrenti. Penso che una maggiore cooperazione tra le nostre due realtà possa offrire più benefici a entrambe le parti – ha dichiarato ai colleghi di Autosport – A Maranello sono molto attenti, vogliono essere sicuri di seguire il regolamento della FIA alla lettera, quasi al punto che diventa qualcosa di frustrante. La collaborazione con la Ferrari sta andando avanti molto bene ma spero che si possa fare di più in futuro. Come Haas abbiamo ricevuto parecchi controlli dalla FIA, proprio per quello che stavamo facendo ma col senno di poi penso che si sarebbe potuto fare di più“.

La scuderia americana, che ha deciso di far correre Romain Grosjean ed Esteban Gutierrez e che può fare affidamento sugli attuali 28 punti totali, non ha nascosto che i maggiori problemi riscontrati in questa prima stagione in Formula 1 riguardano principalmente i pezzi ricevuti dal Cavallino Rampante perché gli uomini della Rossa non avrebbero indicato il loro funzionamento e gli eventuali problemi che si sarebbero potuti presentare: “La nostra monoposto è molto diversa da quella della Ferrari anche se ci sono molte persone che pensano siano uguali. Noi ad esempio stiamo soffrendo parecchio per quanto riguarda il telaio – ha continuato – La Ferrari ci ha fornito molte parti ma non ci hanno dato le informazioni necessarie su come farle funzionare, aspetto che tocca al nostro personale risolverlo. Abbiamo iniziato quasi da zero e abbiamo dovuto imparare molte cose da soli. La strada è quella giusta ma poco a poco dobbiamo capire come funziona la nostra macchina. Non possiamo mica andare dalla Ferrari a chiederlo, dobbiamo scoprirlo da soli e non è semplice“.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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