DichiarazioniGran Premio Giappone

Formula 1 | GP Giappone 2016, Daniel Ricciardo: “ La penalità di Raikkonen ci ha limitato”

Daniel Ricciardo ha giudicato la penalità inflitta al finlandese come un ostacolo che lo ha costretto a partire sul bagnato

La sanzione inflitta a Kimi (Raikkonen) per aver cambiato il gearbox questa mattina si è rivelata l’esatto opposto di una benedezione sotto mentite spoglie”, questo è stato il commento a caldo di Daniel Ricciardo dopo che ha terminato la propria gara in un’anonima sesta posizione.
L’improvvisa sostituzione del cambio sulla SF16-H del finlandese prima delle scadenze previste lo ha obbligato a scalare dalla terza all’ottava posizione e questo ha rimescolato una griglia di partenza che fino all’ultimo minuto sembrava confermata.

Per questo motivo Daniel Ricciardo è sopravanzato fino alla quarta casella, ma la sua è stata una fortuna camuffata: “Sono stato posizionato sulla parte bagnata del rettilineo e tutti noi allo start abbiamo fatto fatica a partire su quella traiettoria, in particolare Hamilton”.
Dietro lo abbiamo usato come riferimento in virtù della sua seconda posizione in griglia ma poi quando si sono spenti i semafori è rimasto in mezzo ed abbiamo dovuto evitarlo facendo il giro alle chiazze di umido”.

La mia partenza non era così malvagia – continua l’australiano della Red Bull – Ma poi ci siamo resi conto che non riuscivamo a seguire la scia delle altre monoposto a causa dell’aria sporca, inoltre non avevamo una velocità sufficiente sul rettifilo per compiere degli attacchi”.
Ma le difficoltà non si sono fermate qua: “A rincarare la dose abbiamo lottato costantemente in mezzo al traffico e questo ci ha retrocessi fino all’ottava posizione nel primo stint”.

Insomma, una gara tutta in salita?
Credo che siano state le circostanze a determinare l’andamento del GP – conclude Daniel Ricciardo – Dopo l’ultimo pit-stop finalmente c’era un po’ di aria fresca e sembrava che potessimo siglare qualche giro veloce, ma alla fine abbiamo dovuto accontentarci della sesta posizione”.

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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