DichiarazioniGran Premio Brasile

Formula 1 | GP Brasile 2016, Kimi Raikkonen ci crede ancora: “L’anno prossimo risolveremo tutti i nostri problemi”

Alla vigilia del GP brasiliano, un Kimi Raikkonen tra il nostalgico e l'ottimista crede ancora nelle possibilità di Maranello

Interlagos è una pista unica – commenta Kimi Raikkonen nel giovedì che precede l’inizio del 20esimo appuntamento del 2016 – Il 2007 mi riporta a grandissimi ricordi, era il mio primo anno in Ferrari ed ero riuscito a vincere il Campionato dopo una stagione veramente combattuta”.
Correre qui è sempre stato bello: questo posto è pieno di storia scritta da importanti piloti brasiliani, inoltre la gente è molto appassionata alla Formula 1”.
Questo è un tracciato in grado di offrire gare migliori rispetto a tanti altri perchè la chiave è il suo layout: qui, infatti, è possibile stare in scia alle altre monoposto ed il lungo rettifilo crea tante occasioni di sorpasso”.

Le sue parole nascondono certamente un qualche tipo di nostalgia per i bei tempi passati, che subito però viene nascosta dalla realtà del momento: “Le curve non sono molte ed i tempi sul giro sono decisamente ravvicinati: se vuoi vincere hai bisogno di una buona macchina che vada bene anche in tutti gli altri circuiti, perciò devi essere veloce ovunque”.
Purtroppo non è il nostro caso – continua Kimi Raikkonen – Abbiamo tentato di migliorare le nostre prestazioni durante tutto l’arco dell’anno ma alla fine non ci siamo riusciti”.

Poco male, in quanto “abbiamo scoperto ciò che ci manca: abbiamo bisogno di più aderenza e di molta più potenza. A parole sembra semplice, ma poi passando ai fatti si capisce subito che tra il dire ed il fare…”.
Nonostante ciò continuo ad essere altamente fiducioso del fatto che il prossimo anno riusciremo a risolvere tutti i nostri problemi”.

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

Un commento

  1. Bravo Raikkoonen sostieni anche Vettel che è stufo di essere trattato male dalla Ferrari,un 4 volte Irridato,fai opera persuasione e tifa per Sebastian,siete amicii!Perora sue opinioni,sostienilo moralmente,MiKi sei uno dei miei corridori preferiti logicamente insieme al bisastrato Vettel.Forza ragazzi!!Aug.

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