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Formula 1 | GP Belgio 2018, Marcus Ericsson: “Devo provare di poter rimanere in Formula 1”

Il pilota della Sauber non è ancora stato confermato dal team, ma si è detto motivato a dare il meglio per assicurarsi il sedile

Tra i piloti il cui futuro risulta ancora essere incerto si inserisce poi Marcus Ericsson, attuale pilota della Alfa Romeo Sauber, che però non lo ha ancora confermato per la prossima stagione.

La conferenza stampa del giovedì, quindi, si è concentrata anche per lui sul tema del futuro in Formula 1, in particolare sulle sensazioni e opinioni che questo fermento all’interno del mercato piloti ha provocato.

“Per me è come per tutti gli altri: devi concentrarti sul tuo lavoro in pista. Per quel che mi riguarda, devo dar prova di dover stare in Formula 1 il prossimo anno. È quello che stiamo cercando di fare tutti. Non è un segreto che io voglia rimanere in Sauber, penso che sia qualcosa di noto ormai e abbiamo fatto grandi progressi insieme quest’anno. Quindi vorrei continuare ancora la prossima stagione, ma so che stanno per arrivare delle gare molto importanti per me, quindi ho davvero bisogno di rimanere concentrato”.

Penso che in Formula 1 sia sempre andata così. Non sai mai cosa succederà il giorno dopo, quindi penso che tu come pilota devi davvero rimanere concentrato sulla guida e sul tracciato, mentre i tuoi manager si concentrano sul resto. Non è cambiato nulla per me. Ho la stessa concentrazione che avevo prima, anche per le prossime gare: lì punterò la mia attenzione”.

A seguire, al pilota della Sauber è stato chiesto di esprimere le sue considerazioni su quelli che potrebbero essere i fattori di maggior influenza per l’ipotetico rinnovo del 2019, tra cui anche i migliori risultati raggiunti dal compagno di squadra Charles Leclerc.

Penso che si venga sempre comparati al proprio compagno di squadra, è normale. Credo che io e Charles siamo stati molto vicini in gara, ma durante le qualifiche è stato più veloce di me per metà dell’anno. Per me quindi è importante migliorarmi in questo senso ed è uno dei miei primi obiettivi per la seconda metà della stagione. Quindi, certamente sarà un fattore fondamentale: Charles è davvero un buon pilota, ma se riesco a dimostrare che posso batterlo, sarà molto importante per il mio futuro. A partire da questo weekend”.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 25 anni, laureata in Comunicazione e laureanda in Web Marketing & Digital Communication. Sogno un futuro nel mondo dell'automotive, a stretto contatto con quella che è in assoluto la mia passione più grande. Sono decisa, determinata, curiosa: amo imparare e sono sempre alla ricerca di nuove sfide. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca.

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