2018Dichiarazioni dei PilotiGran Premio Austria

Formula 1 | GP Austria 2018, Vettel penalizzato, sarà Raikkonen il primo inseguitore delle Mercedes

Così come al Paul Ricard Ferrari lontane dalle Mercedes, 3 decimi separano Vettel dalla pole, ma il tedesco sarà penalizzato di 3 posizioni, terzo scatterà così Kimi Raikkonen

Topics

Una qualifica sotto le aspettative per le due Ferrari, se da un lato Kimi Raikkonen sembra essersi in parte ritrovato dopo gli errori di Canada e Francia, il distacco con le Mercedes è rimasto importante, così come successo al Paul Ricard. In più si aggiunge l’aggravante della penalità a Sebastian Vettel di tre posizioni, dopo aver creato impedimento a Carlos Sainz nel corso del Q2.

“Ovviamente, non è il risultato ideale, ma è abbastanza buono – ha commentato Raikkonen. – E’ stata una buona giornata. Ho faticato un po’ con il sottosterzo nelle ultime curve per far girare la macchina e portare velocità in curva, ma a parte ciò è andata bene.”

“Sicuramente ci sono sempre cose che si possono migliorare e si può sempre essere più veloci. Oggi abbiamo fatto del nostro meglio, ma non è stato sufficiente. Domani è un altro giorno; sappiamo che a volte le qualifiche possono andare diversamente dalla gara.”

“Partiremo con pneumatici diversi da quelli che useranno i nostri avversari, per cui sarà interessante vedere come andrà. Questo è un circuito particolare, il tempo sul giro è molto breve, per cui ci aspettiamo di essere tutti molto vicini. Si presume sia più facile sorpassare con una zona DRS in più. Speriamo di essere più forti domani.”

“Mi dispiace per Carlos – ha esordito Vettel, che scatterà sesto – non era mia intenzione rovinare il suo giro. Non si riesce a vedere bene negli specchietti ciò che sta proprio dietro, con l’ala posteriore e tutto il resto, e questa volta non ero stato avvertito che qualcuno si stava avvicinando.”

“Credo che avessi in tasca un altro decimo oggi in qualifica, ma probabilmente non era abbastanza per impensierire gli avversari. Nel mio primo run in Q3 sapevo di dover alzare il ritmo, così ho spinto ed ho commesso un piccolo errore che si è trasformato in una forte sbandata.”

“Così ho cercato di non deconcentrarmi per il mio ultimo tentativo, il che è sempre difficile, e probabilmente non ci sono del tutto riuscito. Ora però pensiamo alla gara di domani”.

Topics
Pubblicità

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

Altri articoli interessanti