Curiosità dalla F1Formula 1

Formula 1, gli incidenti costano più di 25 milioni di euro

I contatti andati in scena nel corso del mondiale hanno portato diverse scuderie a sostenere spese ingenti per riparare i danni

Quello tra Hamilton e Verstappen è stato solo l’ennesimo contatto che ha costretto i team a grosse somme di denaro per risistemare le monoposto

Gli incidenti fanno parte del DNA della Formula 1, su questo non c’è dubbio. Anche nel corso del mondiale attuale ne abbiamo visti parecchi, da quelli più spettacolari (e fortunatamente senza conseguenze), a quelli un po’ più soft. Tuttavia, anche questi ultimi, sono costati parecchio alle scuderie di Formula 1, tant’è che al momento si è arrivati a toccare i 25 milioni di euro di danni.

Secondo alcune recenti stime, Red Bull, Ferrari, Haas e Mercedes sarebbero i principali team ad aver alzato l’asticella: ciascuno di loro supererebbe i tre milioni a testa. Una cifra che comincia a preoccupare le scuderie all’interno del paddock, se non altro perché mancano diverse gare alla fine del mondiale.

I CONTATTI PIÙ COSTOSI

A differenza di quanto si possa immaginare, il contatto tra Hamilton e Verstappen non sarebbe tra i più costosi del Circus. Non si hanno ancora cifre precise sui danni riportati dalle due vetture, ma al momento la Mercedes si sarebbe avvicinata ai 500.000 dollari, mentre la Red Bull ai 360.000. Cifre che, stando alle dinamiche dell’incidente, avrebbero potuto essere molto più elevate.

Paradossalmente, tra i due contendenti al mondiale si va a posizionare Carlos Sainz con la sua Ferrari. L’uscita di pista andata in scena nel corso delle prove libere del sabato è costata al team di Maranello 440.000 euro. Ma non solo. Lo spagnolo, nelle ultime gare, è stato più volte autore di incidenti che hanno visto la sua monoposto andare distrutta. Sommando i tre incidenti delle ultime quattro gare e quelli di Leclerc, la Ferrari ha dovuto sostenere una spesa di 4.266.000 dollari (poco più di 3.600.000 euro).

Se Red Bull e Ferrari sono i team che al momento devono fare i conti con le spese più sostanziose, il terzo posto di questa classifica è occupato dalla Haas. La continua lotta tra Mick Schumacher e Nikita Mazepin, condita anche dai continui errori di quest’ultimo, è costata alla scuderia 4.144.000 dollari. A dormire sogni tranquilli, al contrario dei principali team della Formula 1, sono principalmente Esteban Ocon e Fernando Alonso. I due piloti sono costati alla Alpine meno di 340.000 euro.

Se siete curiosi di saperne di più, qui potete trovare la classifica completa dei costi sostenuti dalle scuderie nel corso dell’attuale mondiale.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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