Formula 1

Formula 1 | Gerhard Berger: “Stimo Sebastian Vettel ma gli ordini di scuderia sono ingiusti”

Gerhard Berger ha affermato che gli ordini di squadra impartiti dalla Ferrari sono ingiusti e sminuiscono le capacità di Vettel

Sebastian Vettel è stato favorito dagli ordini di squadra in tutte e tre le gare disputate sinora e la situazione in casa Ferrari sta destando non poche polemiche. Dopo le parole di Mika Hakkinen, quest’oggi arrivano quelle di un altro ex pilota, Gerhard Berger. Il 59enne austriaco, che in Formula 1 ha vinto dieci Gran Premi, ritiene che gli ordini di squadra impartiti dalla scuderia italiana durante il GP di Cina siano stati ingiusti e abbiano sminuito le reali capacità del pilota tedesco.

La Ferrari, finora, ha ritenuto prioritario lasciare strada spianata a Vettel vista la sua maggiore esperienza in pista e questa strategia sta raccogliendo pesanti critiche ma anche il sostegno di coloro che affermano che non è diverso dalle tattiche che la Mercedes ha utilizzato la scorsa stagione. Gerhard Berger, ai microfoni di BBC Sport, si è schierato dalla parte dei critici e ha affermato che vorrebbe vedere lottare liberamente i due compagni di squadra senza alcun ordine di squadra.

“Per quanto io stimi e rispetti Sebastian, in Ferrari è arrivato un ragazzo (Leclerc) in grado di vincere un campionato. Penso che i due debbano essere lasciati liberi di correre e lottare, è ingiusto dare priorità all’esperienza. È inaccettabile non lasciare la possibilità di vincere il campionato a un tuo pilota, soprattutto quando lo fai alla prima o alla seconda gara stagionale.”

Charles Leclerc, che ha scambiato il suo sedile con quello di Kimi Raikkonen, è salito sulla monoposto rossa dopo solamente un anno di apprendistato in Formula 1 e per molti questo è uno dei motivi per cui è sfavorito rispetto al compagno di box. Bergher, invece, non ritiene che questa sia stata una scelta azzardata o prematura. “Gli uomini della Ferrari hanno sempre scelto i piloti più veloci e hanno sempre fatto in modo che la loro vettura potesse essere spremuta al massimo delle possibilità. Penso che aver fatto debuttare Leclerc già in questa stagione sia stata una decisione saggia e presa con il giusto tempismo.”

Topics
Pubblicità

Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close