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Formula 1 | Perez e quel precontratto con la Ferrari per il 2014

Il messicano ha svelato che la Ferrari gli aveva proposto un precontratto in vista del 2014, ma lui scalpitava per un’auto da titolo già nel 2013. Così scelse la McLaren…

Chissà come sarebbe cambiata la carriera di Sergio Perez se il messicano avesse fatto quelle che, col senno di poi, si rivelano le scelte giuste. Approdato in Formula 1 nel 2011, l’anno dopo la reputazione di Sergio Perez era ormai salita alle stelle, complici tre podi con la Sauber alla sua seconda stagione, battendo nettamente il compagno Kamui Kobayashi.

Entrato nelle grazie della Ferrari, grazie al programma varato dall’Academy, Perez ha confessato recentemente che la squadra di Maranello aveva preparato per lui un precontratto in vista del 2014. Il piano consisteva nel far correre Perez un’altra stagione (quella del 2013) alla Sauber, per poi fare il grande salto in rosso l’anno successivo, il primo dell’era ibrida. In pratica, Perez avrebbe preso il posto che poi fu di Kimi Raikkonen.

Ma il messicano scalpitava per un sedile competitivo già nel 2013. Così scelse la McLaren, per quella che si rivelò come una scelta disgraziata. Nonostante un 2012 in lotta per la vittoria, solo pochi mesi dopo (proprio in coincidenza dell’arrivo di Perez), la casa di Woking entrò in un vortice di problemi e difficoltà, che in fin dei conti sono quelli che si trascina ancora oggi, come se quell’anno avesse segnato un prima e un dopo.

“Nel 2012, Stefano Domenicali mi propose un precontratto con la Ferrari, per la quale avrei guidato a partire dal 2014 – ha raccontato l’attuale pilota della Racing Point – Ma non c’era solo la Ferrari per me. Anche la Mercedes era interessata, e pure la McLaren. Io mi sentivo già pronto a lottare per il titolo, così scelsi la McLaren. Non avevo ragioni per pensare che non avrei scelto un’auto competitiva, perché nel 2012 la McLaren aveva lottato per il Mondiale. L’errore fu di firmare con Woking per un solo anno”.

“Sono stato davvero vicino ad andare alla Ferrari e, per diventare campione in Formula 1, servono team come quelli. Sono realista con me stesso e so che quelle opportunità non torneranno più” ha concluso Perez. Il messicano milita dal 2014 alla Force India (ora Racing Point), con la quale ha collezionato diversi podi, a differenza dei suoi compagni di squadra – Hulkenberg e Ocon – che non ci sono mai riusciti. Ma chissà cosa poteva essere se Perez avesse saputo a cosa andava incontro firmando per la McLaren a fine 2012…

 

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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