Gran Premio Gran Bretagna

Formula 1 | FP2, GP Gran Bretagna 2016: la Mercedes non ha rivali!

Una perdita d’acqua alla power unit della Mercedes di Nico Rosberg, non gli ha permesso di scendere in pista nella seconda sessione di prove libere a Silverstone, per il Gran Premio di Gran Bretagna. Il pilota tedesco ha giocato un po’ a calcio all’interno del paddock e poi si è calato nell’abitacolo convinto di poter scendere in pista, dopo aver perso circa mezza sessione. Ma il guasto è stato più problematico del previsto e perciò Lewis Hamilton ha avuto strada facile ed effettuando il miglior tempo di 1’31″660 è stato il più rapido con la mescola Soft. Il campione del mondo in carica non ha migliorato la favolosa prestazione del mattino a causa del forte vento laterale che ha decisamente condizionato le vetture nel tratto veloce mentre simulavano la qualifica.

La Mercedes sembra che non debba temere nessun rivale, anche qui a Silverstone ed alle sue spalle troviamo le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen, rispettivamente in seconda e terza posizione. Daniel Ricciardo è distante di 391 millesimi da Lewis Hamilton, ed il compagno di squadra, Max Verstappen è distante dal pilota australiano di tre decimi. La Red Bull ha davvero stupito nella simulazione di gara effettuando dei giri più veloci rispetto alla Ferrari, anche se la Mercedes sembra veramente essere di un altro pianeta.

In quarta posizione troviamo la Ferrari di Sebastian Vettel che è distante dalla vetta di ben 9 decimi. Tutto ciò è veramente troppo per il team di Maranello che proclama da tempo di voler sfidare e battere le Frecce d’Argento. Kimi Raikkonen invece è in quinta posizione ed è distante dal compagno di squadra di soli 166 millesimi. Il Cavallino Rampante non si adatta particolarmente a questa pista e paga l’uso degli pneumatici Hard e Medie, cioè delle mescole più dure. In questo complicato venerdì, il team di Maranello ha cercato di differenziare il lavoro fra i due piloti, effettuando un long run con Sebastian Vettel su mescola Media e con Kimi Raikkonen su mescola Hard, prima che entrambi i piloti passassero alla mescola Soft, ma appare chiaro che la SF16-H non riesce ancora ad esprimere il suo potenziale.

Alle spalle della Ferrari, troviamo la McLaren Honda di Fernando Alonso che sembra in netta crescita con la MP4-31 che può fare affidamento su un motore Honda che ha speso due gettoni di sviluppo sul motore termico. Lo spagnolo ha effettuato il tempo di 1’33″040 ed è distante dalla vetta di circa un secondo e 3 decimi, mentre il compagno di squadra, Jenson Button è riuscito a piazzarsi in nona posizione, con il tempo di 1’33’’763 ed è distante dalla vetta di circa 2 secondi ed un decimo.

In settima e decima posizione, troviamo le due Williams di Valtteri Bottas e Felipe Massa. Valtteri Bottas ha effettuato il tempo di 1’33’’493, mentre Felipe Massa ha effettuato il tempo di 1’33’’801. La Williams dimostra così di essersi ripresa, dopo una prima sessione di prove libere davvero deludente, però dalla FW38 ci si aspettava molto di più su una pista veloce. In ottava posizione troviamo la Haas di Romain Grosjean, che è distante dalla vetta di quasi 2 secondi.

In undicesima posizione vi è la Toro Rosso di Carlos Sainz. Il pilota spagnolo ha effettuato il tempo di 1’33″840, trovandosi così davanti ad Esteban Gutierrez che si è ripreso la sua Haas dopo averla lasciata nella prima sessione di prove libere a Charles Leclerc. Segue Daniil Kvyat in 13esima posizione: il pilota russo ha accusato il cedimento dell’ala anteriore per un contatto su un cordolo.

Molto positiva la prestazione di Felipe Nasr con la Sauber, infatti il pilota brasiliano ha ottenuto la 14esima posizione, piazzandosi davanti alle due Force India in netta difficoltà. In casa Force India hanno lavorato sulle sospensioni, ma non hanno tratto grandi indicazioni nè Nico Hulkenberg e nè Sergio Perez.

Con la 17esima posizione Pascal Wehrlein conferma il periodo di buona forma della Manor, seppur il suo compagno di squadra Rio Haryanto sia in fondo alla lista dei tempi. Jolyon Palmer invece è 18esimo, davanti al suo compagno di squadra Kevin Magnussen, che è distante da lui di 3 decimi e si trova in 20esima posizione. Problemi all’ala anteriore per Marcus Ericsson che ha preso sei decimi da Felipe Nasr e si trova in 19esima posizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button