2018Formula 1Gran Premio Belgio

Formula 1 | Force India rischia di non poter correre a Spa

Il team anglo-indiano potrebbe saltare il gran premio di Spa, se non riuscisse in breve tempo a regolarizzare la situazione giuridica del team.

Topics

Il caso Force India sembra che non voglia concludersi. Il team potrebbe non poter prendere parte al weekend di Spa, a seguito di problemi legali legati allo status giuridico del team.

Il team anglo-indiano è stato posto in amministrazione controllata dal gran premio d’Ungheria, a seguito di una richiesta formale partita dal pilota messicano Sergio Perez. L’obiettivo del pilota era quello di velocizzare la cessione del team, facendolo entro la pausa estiva.

Sembrava tutto risolto quando un gruppo di investitori guidati da Lawrence Stroll, padre del pilota Lance Stroll, aveva dichiarato l’intenzione di volere acquisire il team, confermata tale volontà anche dagli amministratori del team (FRP Advisory).

Per approvare tale cessione, però, era necessario avere il consenso di 13 banche indiane che rappresentavo i due azionisti di maggioranza del team, Vijay Mallya e Subrata Roy. Il consenso è arrivato, ma non entro i termini. Di conseguenza Force India deve correre solo se utilizzasse un nuovo logo e nome.

Force India rischia di non poter correre a Spa
Foto Albert Fabrega

Non sarebbe però finita qui!

Uno delle società che aveva fatto un’offerta per acquisire il team, la Uralakali, ha messo in discussione il processo che ha portato il passaggio dell’attività nelle mani del gruppo guidato da Stroll.

Questa società è associata a Dmitry Mazepin,  padre del pilota attualmente in Formula 2 e test driver proprio della Force India in questa stagione.

Tuttavia gli amministratori hanno rimandato al mittente le accuse, dicendo che tutti gli offerenti che erano interessati all’acquisizione della Force India sono stati trattati allo stesso modo.

“Tutti gli offerenti hanno avuto le stesse opportunità di presentare l’affare migliore per il team. In tutto noi amministratori abbiamo seguito perfettamente quelli che erano i nostri doveri e i nostri obiettivi, sempre stando al ruolo che ricoprivamo in quel momento. In più ci siamo potuti avvalere del consiglio di consulenti legali molto esperti”. ciò che hanno detto i rappresentati (fonte Motorsport.com)

Alla fine, però, ancora non si è messa la parola fine in questa storia e non si sa ancora se Ocon e Perez prenderanno parte alla gara.

Al momento nel motorhome del team sono stati tolti tutti i loghi e le scritte che rappresentavano il nome del team. Vedremo.

Topics
Pubblicità

Nicoletta Floris

Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram laragazzadelmotorsport.