DichiarazioniFormula 1

Formula 1 FIA: nuove verifiche sulla flessibilità delle ali

La contestazione di Hamilton sull’ala posteriore delle Red Bull è stata accolta. La Federazione verificherà le ali dei 10 team

FIA provvederà a effettuare una nuova verifica sulle ali, in seguito alle immagini che mostravano una flessibilità sospetta su alcune monoposto

La FIA ha inviato una lettera alle squadre di Formula 1, con la decisione di voler esaminare la flessibilità delle ali posteriori, e cambiare le regole. Immagini televisive nell’ultima gara, mostravano ali posteriori di alcune monoposto, che si abbassavano ad alta velocità per poi tornare in posizione statica. Questi test saranno in programma prima del Gran Premio di Francia, secondo quanto trapela il sito statunitense Motorsport.com.

Un primo segnale su questa questione è arrivato nel weekend del GP di Spagna di Formula 1, da Lewis Hamilton. Il pilota inglese mentre era alle spalle della RB16B di Max Verstappen, avrebbe notato un’evidente flessione dell’ala posteriore soprattutto sul rettilineo principale. Mercedes teme che la Red Bull stia sfruttando la rotazione dell’ala per ottenere più velocità in rettilineo. Mentre in curva l’ala torna nella posizione normale per sfruttare il massimo carico aerodinamico.

Immediata la replica di Christian Horner. Il team principal della Red Bull ha assicurato sull’approvazione del progetto da pare della FIA e di aver superato tutti i test richiesti per certificare la rigidità degli alettoni.

“Naturalmente le monoposto vengono verificati dettagliatamente, e le ali sono sottoposte a test di flessione. La FIA è soddisfatta della macchina, trovandola conforme dopo che ha superato tutti questi severissimi test,” così le parole di Horner.

NUOVE VERIFICHE A PARTIRE DAL 15 GIUGNO

Sebbene in Red Bull siano tutti tranquilli, la FIA ha inviato questa lettera a tutti i team di Formula 1 illustrandogli su questa questione, sulla possibilità che alcuni team stiano violando le regole sulla flessibilità delle ali, trovando il modo di ridurre la resistenza delle ali per migliorare le velocità massime, malgrado abbiano superato le verifiche.

La FIA ha assicurato di essere a conoscenza del superamento dei test di alcuni disegni, ma diverse immagini mostrano una flessibilità eccessiva quando le macchine sono in movimento. Crediamo che queste disinformazioni possano comportare un’influenza significativa sul rendimento aerodinamico della monoposto”. In conclusione, la Federazione ha anticipato che ci saranno delle nuove verifiche a partire dal 15 giugno: alla vigilia del GP di Francia. Questi nuovi test di verifica delle ali in Formula 1, avranno lo scopo di evitare che queste possano inclinarsi all’indietro quando il carico aerodinamico aumenterà.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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