Curiosità dalla F1Gran Premio Europa

Formula 1 | Ferrari, Arrivabene: «Non siamo ancora al livello della Mercedes»

Dopo un venerdì disastroso la Ferrari è rinata nelle qualifiche del Gran Premio d’Europa che si sono disputate ieri sulla pista di Baku. Complice la penalizzazione di Perez, che dalla seconda ha preso il via dalla settima posizione della griglia di partenza, il Cavallino Rampante si sarebbe aspettato di più da questa gara, dove ha potuto contare anche sull’appoggio del Presidente, Sergio Marchionne, che nella notte è arrivato a Baku per essere vicino al team.

La Ferrari torna a casa guardando il bicchiere mezzo pieno con Sebastian Vettel che è riuscito a salire sul podio, in seconda posizione, è Kimi Raikkonen che ha chiuso la gara in quarta posizione. Il Team Principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, a fine gara ha lasciato intendere che la Rossa abbia compiuto ancora un altro passo in avanti in gara, ma non sufficientemente per impensierire gli avversari della Mercedes: «Il podio ottenuto da Vettel non mi sorprende perché Seb è un grandissimo campione – ha commentato a caldo ai microfoni di Sky Sport F1 – Devo dire che la squadra qui e a casa ha lavorato molto bene e anche se non siamo ancora al livello della Mercedes con costanza e determinazione ci arriveremo».

Se Vettel ha chiuso dietro al vincitore, Raikkonen si è dovuto accontentare della quarta posizione. Proprio nel finale di gara Kimi ha fatto sfilare Perez, terzo, decidendo di non prendere troppi rischi in una eventuale battaglia col messicano soprattutto perché Iceman a fine gara avrebbe dovuto scontare una penalità di cinque secondi per aver attraversato con tutte e quattro le ruote la linea bianca che delimita l’ingresso in corsia box: «È stato passato dalla Force India perché era al limite con il carburante e, in ogni caso, aveva 5 secondi di penalità da scontare. Se devo essere sincero ho visto Kimi davvero in palla. I nostri piloti ci sono. Arriverà anche la macchina», ha concluso.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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