Formula 1

Formula 1: diverse sono le ipotesi di calendario per il futuro

Il Circus pensa all’avvenire: Liberty Media sta già pianificando il programma per la stagione 2021

Novità in arrivo per la Formula 1, con nuovi circuiti e proposte interessanti per le prossime stagioni

 

Il Covid-19 ha stravolto i piani di tutti. Numerose trattative, infatti, sono saltate, o sono state rimandate a causa di questa pandemia globale. Ma la Formula 1 non si arrende. Dopo aver stilato un calendario provvisorio per questa diversa stagione 2020, Liberty Media sta già iniziando a pianificare il calendario 2021. Questo perché il tempo sta scadendo e non tutti i circuiti hanno, almeno in teoria, un contratto in vigore.

Quest’anno erano state inizialmente programmate 21 gare. Chiaramente, prima che la diffusione del Covid-19 bloccasse il programma annunciato. Questa stagione, se disputata regolarmente, avrebbe visto in calendario sia  Vietnam che Olanda. Mentre la tappa in Germania sarebbe saltata. Per quanto riguarda il prossimo anno, invece, Hockenheim dovrebbe avere di nuovo posto nel calendario. Sembra, quindi, logico pensare che il numero di gare nel 2021 salirà a 22: le 21 originariamente previste per il 2020 con l’aggiunta della tappa in Germania.

UNO SGUARDO AL FUTURO

 

Riguardo al 2021, Chase Carey, il boss della Formula 1 afferma deciso: ”Non abbiamo un numero magico, ma la risposta è sì, realisticamente il nostro obiettivo è quello di avere un 2021 come lo avevamo pianificato. Abbiamo ancora qualche rinnovo da affrontare. Ed anche un paio di discussioni in atto con i promotori di nuove potenziali gare. Pensiamo che possano essere un’aggiunta positiva per il business della Formula 1”. 

Entrano in gioco poi anche altre proposte. Prima tra tutte, l’Arabia Saudita, che per la prima volta nella sua storia ospiterebbe un Gran Premio di Formula 1. Anche la Malesia con il circuito di Sepang è pronta a ricongiungersi al calendario. Ma tutto questo sarà valutato per le stagioni 2022 o 2023. Insomma, le proposte non mancano di certo. Bisognerà, però, valutare attentamente le scelte riguardo i calendari futuri, per garantire il giusto equilibrio tra varietà ed organizzazione pratica. 

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