Formula 1Gran Premio Ungheria

Formula 1, confermati due casi di coronavirus

Il Circus e la FIA hanno fatto sapere di aver individuato due persone contagiate nell’ultima tornata di test fatti, persone che sono state immediatamente messe in quarantena

Il movimento all’interno del Circus è tornato nel rispetto delle più ferree norme di sicurezza; tuttavia, nelle ultime ore due persone sono risultate positive al COVID-19

La sicurezza dello staff, di piloti e team, e di tutti gli addetti ai lavori è sempre al centro dell’interesse della Formula 1. Nonostante sia ripresa l’attività in pista, il Circus cerca di impegnarsi ogni giorno per verificare le condizioni di salute di tutte le persone coinvolte, imponendo delle regole rigide da rispettare, ma anche sottoponendo tutti ai tamponi per coronavirus.

Proprio in occasione di questi ultimi, la Formula 1 ha fatto sapere di aver individuato due casi positivi al test. Si tratta di due persone che non si trovavano sul circuito del Red Bull Ring e, di conseguenza, tutto lascia pensare che il contagio sia avvenuto proprio nel paddock ungherese. Naturalmente, per salvaguardare la salute di tutte le altre persone coinvolte nel weekend di gara, i due sono stati isolati, nella speranza di aver bloccato in tempo eventuali altri contagi.

QUARANTENA OBBLIGATORIA E CONTROLLI PIÙ SERRATI

Come ogni weekend di gara, tanto i responsabili FIA quanto quelli della Formula 1 si sono sottoposti al test per il COVID-19, per un totale di 4.997 test. Una volta individuate le due persone risultate positive, queste sono state immediatamente messe in quarantena. Tutto lascia pensare che si trovassero in Ungheria prima dell’arrivo del Circus, ma le misure di sicurezza hanno imposto loro di essere isolati per evitare l’espandersi dei contagi.

I due non potranno accedere al paddock finché non risulteranno negativi; questo ha quindi costretto gli organizzatori del weekend a delegare il loro lavoro ad altre persone che, invece, non sono risultate positive al test. La situazione rimane comunque delicata, anche. Se si tratta del primo caso di coronavirus dopo la ripresa della stagione.

Un membro del team McLaren era risultato positivo poco prima dell’inizio del mondiale, cosa che aveva obbligato l’intera scuderia a ritirarsi dal GranPremio d’Australia. Tuttavia si è trattato di una situazione che FIA e Liberty Media hanno definito eccezionale, e che non si ripeterà nuovamente nel corso del mondiale.

Di conseguenza, anche in seguito all’evidenza di due nuovi casi, nessun team dovrà ritirarsi dalle prossime gare, a meno di situazioni particolari. Rimane ora da capire se le due persone positive abbiano contagiato altro personale all’interno del Circus. Certamente, le misure di sicurezza imposte dalla FIA, saranno da questo momento ancora più serrate.

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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