Formula 1

Formula 1 | Claire Williams è risultata decisiva nell’accordo con ROKiT

L’importante partnership annunciata ieri tra la Williams e ROKiT è stato frutto di un ottimo lavoro della vice presidente Claire

La giornata di ieri per il team Williams è stata importantissima, difatti con la presentazione della nuova monoposto è stato presentato anche il nuovo title sponsor del team, che sostituirà così Martini. Dopo l’interruzione della partnership con l’azienda italiana, che durava ormai da 5 anni, la vice team principal ha dovuto iniziare una ricerca di nuove sponsorizzazioni: un qualcosa di fondamentale per il team di Grove in questo momento storico buio sia dal punto di vista dei risultati che dal punto di vista finanziario.

La ricerca di sponsor disposti a sposare la causa del team si è conclusa con l’accordo trovato con ROKiT, una società di telecomunicazioni britannica. A svelare i retroscena dell’incontro tra Claire e Jonathan Kendrick, co-fondatore dell’azienda, è stato proprio il boss di ROKit, il quale è rimasto davvero colpito dalla professionalità e dalla passione della Williams: “Ho incontrato Claire per 45 minuti ed è stato eccezionale. Ha grande passione e le idee chiare, è risultata decisiva nella nostra scelta“, ha dichiarato l’inglese. Una scelta che comprendeva, oltre al team di Grove, altri 3 o 4 team di Formula 1, come dichiarato da Kendrick: “Siamo stati contattati anche da altri 4 team. Alla fine abbiamo scelto la Williams. Scuderia storica inglese, come lo sono io“, ha dichiarato il boss di ROKiT.

nuovo sponsor williams 2019

Essere sponsorizzati da un team come la Williams è per la società inglese di telecomunicazioni un business importante. Il team di Grove, pur vivendo un momento storico assai negativo, rimane sempre uno dei team più vecchi e vincenti della storia di questo sport. Una storia che è durata per anni e che continuerà ancora per molto tempo, a differenza di altri team inglesi: “La Williams ha dimostrato forza e serietà. Rimane tuttora in Formula 1 mentre altri team inglesi come Tyrrell, Lotus, BRM, Cooper, Brabham non ci sono più“, ha dichiarato il britannico.

Una delle ragioni che ha spinto l’azienda inglese ad entrare nel mondo della Formula 1 è anche la storia di Jonathan Kendrick. La crescita professionale dell’imprenditore inglese è iniziata da un’attività a stretto contatto con la Formula 1 del passato: la produzione di pneumatici per la Goodyear: “Ero un ingegnere di pneumatici Goodyear quando avevo 20 anni. Tutti i pneumatici da gara Goodyear per la Formula 1 sono stati prodotti a Wolverhampton, il paese dove sono nato. Essere tornato nel mondo della Formula 1 dopo tanti anni è per me un sogno che si avvera e sono molto orgoglioso“, ha concluso Jonathan Kendrick.

Andrea Barilaro

Mi chiamo Andrea, ho 21 anni, abito a Milano e sono uno studente universitario. Ho una passione enorme per Formula 1 fin da piccolo, e negli anni questa passione è diventata sempre più grande. Il sogno è quello di far diventare questa passione un lavoro in futuro: ho iniziato a scrivere i primi piccoli articoli già a 10 anni, e col passare del tempo ho sempre dedicato molto tempo a questa passione. Il primo ricordo di Formula 1 che ho risale al gran premio di Monza del 2007, quando andai all'autodromo per la prima volta con mio padre a vedere la gara, e da quel momento non ho più abbandonato questo meraviglioso sport.

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