DichiarazioniFormula 1

Formula 1: approfittare del cambio motori 2026

Secondo Ross Brawn, dovranno essere sostenibili e performanti per garantire un passo in avanti

Nel 2026, la Formula 1 monterà nuovi motori e Brawn considera questo cambiamento un’occasione fondamentale per trasformare in meglio questo sport

Il direttore generale della Formula 1 ha voluto parlare dell’importanza del 2026 per rendere la Formula 1 uno sport ancora più all’avanguardia, senza pesare sulle tasche degli investitori e dei Team. Uno degli obiettivi principali della nuove Power Unit, come era già stato anticipato, è l’uso di carburante sostenibile per ridurre l’impatto delle monoposto sull’ambiente.
Dopo l’inizio della nuova era tecnologica rimandata al 2022 a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, la prossima grande tappa su cui focalizzare l’attenzione è proprio l’avvento dei nuovi motori. Questo, secondo lo stesso Ross Brawn, sarebbe infatti il momento perfetto per compiere un salto in avanti e rendere questo sport più accattivante agli occhi di scuderie, appassionati e e dei nuovi investitori.

UN GRANDE CAMBIAMENTO IN ARRIVO

Ovviamente si tratta di qualcosa di grande. Dobbiamo concentrarci su questo. La FIA, con il suo gruppo e la Formula 1 con  il nostro; questa è la priorità” – ha affermato Brawn al portale Race Fans.
Come sarà la prossima Power Unit? Quello che bisogna fare prima di definirla è decidere gli obiettivi. Qual è la cosa più rilevante in Formula 1? Quale la tua posizione in termini di definizione delle specifiche per il futuro?“.
Certamente, una delle prime sfide che dovranno affrontare sarà cercare di vendere un prodotto migliorato con una situazione economica precaria e complessa: “(Ci si deve chiedere) Qual è il clima economico e in che modo incoraggiare a investire in una nuova Power Unit? Quali sono le lezioni che abbiamo imparato da quelle odierne?” – ha aggiunto.

Come riporta soymotor.com, per fare ciò, Brawn sa bene che i carburanti sostenibili saranno il grande alleato di questo sport, ma è anche consapevole che il prezzo dei nuovi motori dovrà essere conveniente per tutti: “I carburanti sostenibili devono essere un elemento vitale della Formula 1. Tutto ciò deve adattarsi e renderla il più attraente possibile per le squadre, ma la parte economica deve sommarsi a ciò” – ha poi sottolineato.
Le squadre devono essere in grado di permettersi i motori e questi devono essere buoni; quindi ci sono alcune sfide per il prossimo motore e non vogliamo perdere l’occasione di fare un passo in avanti davvero rilevante” – ha concluso.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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